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Per un Raperonzolo

Compagnia Cattivi Maestri

Play in the repertoire

Theatrical genre
Children's theatre (5-99) Prose Figure
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Regia: Antonio Tancredi

Drammaturgia: Antonio Tancredi

Attori: Francesca GIacardi e Maria Teresa Giachetta

Other credits: Ispirato alla fiaba dei Fratelli Grimm.
Di Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta e Antonio Tancredi.

Drammaturgia e regia di Antonio Tancredi.
Con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta.
Scene e costumi di Valentina Albino.
Assistente scene e costumi Silvia Guidetti.
Tecnico di scena Nicola Calcagno

Una produzione di Cattivi Maestri Teatro.

Key words: Raperonzolo, cucina, cuoche, storia, fiaba, fato, destino, amore, principe, torre

Production: Due cuoche sono in cucina per preparare una torta, ma le voglie di una portano a raccontare la voglia di raperonzoli di due genitori di molto tempo fa, per parlare, di amore, maternità e fato.

Year of production: 2024

Theatrical genre: Children's theatre (5-99) Prose Figure

‘Per un Raperonzolo’ ha debuttato nell’ottobre del 2024 distinguendosi come una delle produzioni della compagnia, dedicate all'infanzia, più coinvolgenti, capace di parlare all'infanzia come ad un pubblico adulto. E' uno spettacolo che offre una rilettura originale della celebre fiaba dei fratelli Grimm, mettendo in luce dettagli, particolari, sfumature di una storia profonda e unica che da secoli incanta generazioni di lettori.

Protagoniste sono due cuoche che tra ortaggi e mestoli, ricostruiscono la storia di Raperonzolo con parole, gesti e oggetti. La messa in scena utilizza un linguaggio visivo e narrativo fresco e avvincente, adatto ad un pubblico di tutte le età. La storia di Raperonzolo, dietro uno schema semplice e comune a tante fiabe che hanno come obiettivo ultimo di nutrire la speranza e la resilienza di chi le ascolta e curarne le ferite, racconta le difficoltà del percorso di crescita personale e delle sue tappe evolutive in cui sono messi in gioco la libertà e la formazione della propria identità.

La protagonista della nostra storia, Raperonzolo, si ritrova ad essere prigioniera a sua insaputa, a dover accettare una formazione che informa e che non libera. Eppure troverà la forza per proseguire nel proprio cammino, diventando così una specie di simbolo di resilienza e resistenza, non abbandonando mai, anche nei momenti più oscuri, quella speranza, che non è accettazione di un'oscura provvidenza, ma l'essenza stessa della vita.

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