Regia: Diego Di Bucchianico
Drammaturgia: Emanuele Timpano
Attori: Emanuele Timpano, Simone Bertoncini, Camilla Benvenuto, Vittorio Renzetti
Other credits: Luci: Iacopo Dicembrini
Key words: Alienazione, Lavoro, Follia, Conigli, Conformismo
Production: Compagnia Oneira Teatro, in collaborazione con il Teatro Kopò (Roma) e il comune di Lanciano (CH)
Year of production: 2026
Theatrical genre: Prose
“Voi vedete sempre tutto, sempre uguale, una costante, immutabile linea retta...” Da questa affermazione parte l'intero concetto alla base di questo testo: una denuncia al conformismo cieco della società e all'alienazione lavorativa. “Lapins” è un viaggio all'interno degli angoli più oscuri della psiche umana e nell'inquietante ritratto di una condizione lavorativa monotona e logorante. All'interno di un prestigioso studio di New York, un team creativo sta preparando la presentazione da mostrare ad un grande acquirente, fino a che il proprietario dell'azienda, uomo cinico e prepotente, la cui indole è posseduta dalla brama di successo, non sprofonda nella follia più totale, cominciando a vedere i propri dipendenti come dei veri conigli, cosa che lo porterà inevitabilmente ad un crollo psichico totale.
Già dall’accensione delle luci, il pubblico riconosce ciò di cui si sta parlando, un ufficio, un posto di lavoro logorante, meccanico, senza colori, quasi senza umanità;
I quattro personaggi: Il direttore creativo Willie, la copywriter Agatha, l’art director Rod e l’owner Darrell Todd, si muovono all’interno di questo schema come se fossero delle pedine, manovrati da qualcosa di più grande e completamente alienati. Ognuno di loro ha delle problematiche, dei vizi, dei demoni e sono accomunati dalla totale inutilità della loro presenza nelle loro stesse vite ed è questo lo spunto che porta il pubblico a percepire il senso di vuoto profondo che scava dentro ognuno di loro.
Sinossi: Il dramma si apre in un ambiente da ufficio newyorkese, sede della Todd Business Care, dove lavorano tre dipendenti cinici e stressati: Willie (Direttore Creativo), Agatha (Copywriter) e Rod (Art Director). La tensione è altissima perché il team ha commesso un errore catastrofico: ha avallato una campagna pubblicitaria totalmente inappropriata per il loro principale cliente, Burlowsky, e il suo prodotto "Burlosnack".
Il tirannico proprietario dell'azienda, Darrell Todd, entra in scena, umiliando i dipendenti. Come punizione, Todd annulla il loro fine settimana, ordinando al team di creare una nuova campagna impeccabile entro il lunedì mattina, minacciando altrimenti il licenziamento di tutti
Il lunedì mattina, esausti e al limite, i dipendenti presentano la nuova proposta a Todd. Durante la presentazione, Agatha indossa in modo incomprensibile delle orecchie da coniglio. Darrell Todd, irritato, lo interpreta come un atto di insubordinazione. La situazione precipita quando anche Rod e Willie appaiono ai suoi occhi come dei conigli. E’ qui che la mente di Darrell Todd cede completamente. Il crollo è totale: le ombre dei tre "lapins" (conigli) si lanciano su di lui, lo spogliano e lo picchiano fino a farlo impazzire.
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