Regia: Cristina Ranzato
Drammaturgia: Ivan Di Noia e Romina Ranzato
Attori: Ivan Di Noia, Romina Ranzato
Altri crediti: Musiche: Andrea Mazzacavallo Scenografia, Costumi e Maschere: Roberta Bianchini Falegnameria: Francesco Di Noia
Parolechiave: Leonardo; rinascimento; verrocchio; botticelli; perugino; ghirlandaio
Produzione: Barabao Teatro
Anno di produzione: 2024
Genere: Teatroragazzi (3-11)
Il piccolo Leonardo vive nel suo splendido villaggio di Vinci e qui, accompagnato da Zio Francesco e Nonna Lucia esplora il mondo che lo circonda con estrema curiosità e vitalità . Nella ridente Toscana Leonardo inizia a
studiare i moti dell’aria, dell’acqua, degli animali. E forse proprio a Vinci si sono avviati i suoi studi sul volo? E qui ritraendo la mamma ha ipotizzato la Gioconda?
Ma, il piccolo genio, è figlio illegittimo e nel suo futuro è scritto un avvenire quanto mai faticoso e difficile. Il padre, Ser Piero, desidera sposarsi e svincolarsi dai suoi obblighi paterni, pertanto, accorgendosi della bravura del figlio nel disegno decide di portarlo a Firenze alla famosa Bottega di Mastro Verrocchio. Malinconicamente, Leonardo lascia Vinci e si trova catapultato nella Firenze del Rinascimento dove Arte è sinonimo di cultura, crescita e lavoro. Qui, il giovane Leonardo incontra scultori, orafi, pittori del calibro di Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Agnolo Di Polo; da loro apprende, impara e migliora. Forse proprio alla Bottega del Verrocchio ha ideato il Cenacolo? E ha dato sfogo alla sua immensa creatività , dando vita a congegni meccanici, pennellate sfumate e forsennati appunti?
Le difficoltà legate al mondo dell’arte incombono sul giovane che desideroso di migliorare la vita dell’uomo si scontra con le vecchie e datate concezioni. E così il sogno del giovane Leonardo diventerà realtà , riuscirà ad aprire una Bottega tutta sua e a volare verso l’infinità dei secoli a venire.
Informazione riservata agli Organizzatori
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