← Indietro
immagine-grande

Confessioni di un Homo Sapiens

Altomusic Fantateatro

Opera in repertorio

Genere
Prosa
Cachet:Informazione riservata agli Organizzatori
Modifica Tag

Regia: Sandra Bertuzzi

Drammaturgia: Maurizio Corrado

Attori: Umberto Fiorelli, Tommaso Fortunato

Altri crediti:

Parolechiave: Evoluzione, Confini, Colonizzazione, Casa, Civilità

Produzione: Altomusic Fantateatro

Anno di produzione: 2018

Genere: Prosa

Uno spettacolo sull’origine della civiltà, sulla nascita di limiti e confini.

Puntando l’attenzione sull’inizio, si comprende meglio il contemporaneo,

dove i muri e le divisioni sono tragicamente di attualità. Nella forma del

monologo narrativo in tono divertente leggero, il protagonista ricorda la sua

vita nel Pleistocene, le nostre origini, il tipo di vita che conduceva usando

come scusa narrativa il rapporto con la propria donna. Il fine è puntare

l’attenzione sul passaggio dalla vita mobile e libera che abbiamo fatto per

oltre trecentomila anni in confronto a quella sedentaria iniziata “appena”

diecimila anni fa con l’agricoltura, da cui sono derivati confini, limiti, muri e la

struttura della cultura nella quale ci troviamo, fondata sull’avere, al contrario

di quella precedente, fondata sull’essere. Uno spettacolo in cui la visione della

nostra storia viene ribaltata completamente, ogni informazione riportata è

documentata e proposta in tono leggero e divertente. Il testo è il risultato di

una ricerca approfondita sulle origini della nostra specie, che è stata

sviluppata in due libri dell’autore: “Il sentiero dell’architettura porta nella

foresta”, (Franco Angeli, 2102) e “L’invenzione della casa. Storia di una

trappola.” (Primiceri, 2018).

Informazione riservata agli Organizzatori

    Non è stata caricata nessuna recensione

Informazione riservata agli Organizzatori

Acquista opera