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Amara Terra

I Cani Sciolti compagnia teatrale artigianale

Opera in repertorio

Genere
Prosa
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Regia: Luca Pastore

Drammaturgia: Luca Pastore

Attori: Miriam Scheila Messina, Ludovica Avetrani, Martina Caronna, Claudio Filardi

Altri crediti:

Parolechiave: Memoria, Racconto, Storia, Voci, Persone

Produzione: I Cani Sciolti compagnia teatrale artigianale e Fortezza Est

Anno di produzione: 2023

Genere: Prosa

Un coro di voci. Piccole storie di solitudini vissute e raccontate dai loro protagonisti: esperienze totalizzanti in cui si intrecciano gioie fragili, dolore, rassegnazione e orgoglio.

Ogni corifeo affronta il ricordo della propria storia privata, restituendole dignità e colore.

In questo intreccio si compone una memoria collettiva: una cultura fatta di gesti semplici, di abiti della domenica, di lettere scritte a mano.

Amara Terra nasce dal bisogno di capire cosa c’è stato dentro e prima di noi, per non ripetere gli stessi errori.

Lo spettacolo attraversa l’Italia come un album fotografico che raccoglie e conserva, raccontando esistenze immerse nei grandi e nei piccoli eventi che la vita impone.

Lo spazio scenico è essenziale: pochi oggetti, alcuni costumi, e la luce che disegna ombre e chiaroscuri familiari.

Il suono e le voci diventano architettura emotiva, tra realismo e poesia.

I quattro attori incarnano padri, madri, sorelle, fratelli: figure che riemergono dal ricordo per restituirci la nostra stessa umanità.

L’obiettivo è uno: permettere a ogni spettatore di ricucire un ricordo e sentirne il sapore.



Note di regia / poetica



Amara Terra nasce da un’urgenza personale e collettiva: raccontare ciò che abbiamo ereditato, per non dimenticare.

La regia lavora sull’essenzialità, sulla coralità e sulla contaminazione di linguaggi fisici e sonori.

La scena è nuda, il tempo sospeso, la parola si intreccia a ritmo, respiro, suono.

Ogni gesto è memoria, ogni silenzio è una preghiera laica rivolta alle generazioni che ci hanno preceduto.

La poetica dei Cani Sciolti è quella di un teatro “artigianale”, costruito con mani, corpi e ascolto, dove la verità scenica nasce dall’incontro tra attore e spettatore.





Scheda tecnica sintetica e minima



Luci: 10 PC 1000W, 4 Par LED, 1 sagomatore



Audio: impianto con mixer e ingresso PC, diffusori adeguati allo spazio



Video: videoproiettore



Scenografia: fondale nero; 10 sedie e tavolo di compagnia



Regia tecnica: postazione con due PC (sottotitoli e musica)



Requisiti elettrici aggiuntivi: piastra elettrica 1kW (uso scenico, civile)



Tempi montaggio/smontaggio: circa 90 min / 60 min



Persone in agibilità: 5 (4 attori + 1 tecnico)



Spazio minimo richiesto: 6 x 6 m



Note: nessuna quinta necessaria; adattabile a spazi teatrali di medie dimensioni.

Informazione riservata agli Organizzatori

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