Regia: Carlotta Plebs
Drammaturgia: Carlotta Plebs
Attori: Carlotta Plebs
Altri crediti: Raffaella Rivi consulenza video Paki Zennaro consulenza editing musicale Alberta Finocchiaro luci Lorenza Savoin consulenza costumi
Parolechiave: Sogni e delusioni, cambiamento del corpo, resistenza
Produzione: Spettacolo autoprodotto, vincitore del bando di Nasca il Teatro/Lecce (residenza e repliche) Residenza artistica anche presso ASS.Live Arts Cultures Venezia.
Anno di produzione: 2025
Genere: Teatrodanza
Spettacolo vincitore del bando Solitariə 2024
Nasca il Teatro
Dai miei racconti autobiografici, nasce l'idea di uno spettacolo di teatro fisico, legato ad
alcune caratteristiche e situazioni che accomunano noi danzatori e che, spesso, sono
sconosciute al pubblico.
Chi è, cosa pensa e come vive una danzatrice contemporanea?
Partendo dal periodo di formazione, alla vita in palcoscenico, sino alla “scadenza” dell'età
(ritenuta pensionabile a 46 anni per i“ tersicorei”), la vita di una danzatrice è caratterizzata
da lotte e sacrifici per poter rimanere sempre sulla cresta dell'onda.
Dalla cura del proprio corpo, al rapporto con il cibo, a un continuo perfezionarsi nelle
svariate tecniche per essere sempre al passo con i tempi, la sua vita è un eterno divenire.
Proiettata in avanti, nella costante ricerca di ciò che gli manca, ignora talvolta che prima o
poi dovrà uscire di scena. La danzatrice persiste, e resiste, finché il fisico glielo consente,
alla ricerca di quell'esperienza unica, di quell'incontro speciale, di quella opportunità che a
suo credere le cambierà la vita. E quando gli capiterà di guardarsi indietro, scoprirà
amaramente che è rimasta sola. Anche il “suo tempo” forse è andato..ma lei non se ne è
accorta, perché era troppo impegnata a danzare.
Informazione riservata agli Organizzatori
Informazione riservata agli Organizzatori