Regia: Sofija Zobina
Drammaturgia: Sofija Zobina
Attori: Sofija Zobina
Altri crediti: dramaturg: Gabriele Gerets Albanese consulenza artistica: Giuseppe Scoditti e Ludo
Parolechiave: immigrazione, amore, identità, musica, tragicomico
Produzione: autoprodotto, spettacolo presentato al Torino Fringe Festival 2024, vincitore del premio speciale OFF al Roma Fringe Festival 24, selezionato al FRINGEMI 2025.
Anno di produzione: 2024
Genere: Prosa Altro
IO AMO ITALIA è un monologo di prosa-comedy, tratto da eventi autobiografici
dell’autrice e interprete, e da fatti storici: primo tra tutti, l’avvento della musica italiana
in Unione Sovietica.
Tutto nasce da uno scambio di oggetti avvenuto al confine tra Russia e Finlandia a inizio anni
60’, una stecca di sigarette per un vinile: O’ sole mio di Robertino Loretti. Questa è la storia
che inizia a raccontare Sofia, un’aspirante attrice, sul palco di un karaoke. Ha già cantato una
canzone, dovrebbe andarsene, ma l’occasione di avere finalmente un pubblico la spinge a
restare. Con la scusa di raccontare il ruolo della musica italiana nella sua vita, parla della sua
condizione di immigrata russa di seconda generazione e di quella di sua madre: una ballerina,
che tramite mille soluzioni al limite della legalità, cerca di darle un futuro migliore proprio in
Italia, dopo che il crollo dell’Unione Sovietica aveva lasciato tutti senza niente.
Informazione riservata agli Organizzatori
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