Regia: Alessandro Federico
Drammaturgia: Jez Butterworth
Attori: Silvia Ajelli, Maria Sole Mansutti
Altri crediti: Luci Alessio Pascale
Parolechiave: Fiume, Amore, Mistero, Torbido, Esca
Produzione: Alessandro Federico
Anno di produzione: 2023
Genere: Prosa
Entrando in sala si è accolti dal suono dello sciabordio dell’acqua che scorre incessante nel fiume vicino alla baita. L’uomo sta approntando con meticolosa pazienza e in solitudine la sua attrezzatura da pesca. Gli stivali di gomma sono calzati, il gilet indossato, l’esca è fissata all’amo. Alle sue spalle entra una donna, la nuova fidanzata. Tra i due sembra esserci una bella intesa. Lei è romantica e arrendevole, curiosa di conoscere meglio quest’uomo che le ha permesso di entrare nel suo remoto rifugio. Lui le trasmette tutta l’eccitazione che prova nel pescare la trota di mare, nell’unica notte all’anno senza luna, quando fuori è così buio da non riuscire a vedere chi hai vicino e l’acqua prolifera di pesci. Ha ancora negli occhi il ricordo del primo pesce pescato, che tenne tra le mani il tempo di un battito di ciglia prima di vederlo sparire per sempre nell’acqua. Nella scena successiva lui è in preda al panico: la donna sembra essere sparita nel nulla durante la pesca notturna. Improvvisamente però riappare, ma è un’altra lei. Un’altra fidanzata, più vivace della prima, dai modi sensuali e provocanti. Al primo impatto sembra di essere davanti a un tradimento, ma gli indizi disseminati nel racconto portano verso una diversa interpretazione dei fatti. Nonostante lo spazio rimanga quello della tranquilla baita sulle rive del fiume, il tempo si blocca e si frantuma in una doppia storia. Le due donne appaiono e scompaiono nel susseguirsi delle scene, diventano quasi dei fantasmi della mente. Come loro probabilmente ce ne saranno state anche altre nella vita di quest’uomo. Il passato è un incubo che il presente non riesce a dimenticare. The River diventa così una metafora dal significato oscuro. L’immagine del fiume riflette il flusso continuo della ricerca senza sosta di un uomo condannato a non ritrovare più qualcosa che ha perso.
Mentire è l'unica strada?
L’acqua è limpida ma la verità non viene a galla.
Informazione riservata agli Organizzatori
Non è stata caricata nessuna recensione
Informazione riservata agli Organizzatori