Regia: VALENTINA SULAS
Drammaturgia: VALENTINA SULAS
Attori: Valentina Sulas, Antonello Origa
Altri crediti:
Parolechiave:
Produzione: Lo spettacolo ha debuttato nel novembre 2023 a Losanna, con il sostegno di Comites di Losanna e Regione Autonoma della Sardegna.
Anno di produzione: 2023
Genere: Prosa
“Isola – siamo isola nell'Isola” è uno spettacolo teatrale intimo, una riflessione sulla difficoltà di comunicazione e sul concetto di isola, non soltanto nel senso letterale del termine, ma nella sua essenza più profonda.
Isola non è solo un territorio circondato dal mare. L'unicità, la specificità, riguardano anche altri luoghi, dello spazio e dell'anima. Una città può essere isola? Una nazione? Una persona?
È realmente possibile una vera comunicazione tra noi? Tra isole?
In scena, una donna e un uomo, che preparano una cena speciale, in vista di un non precisato “domani speciale”, che porta incertezza e ironia. Tra discussioni e scherzi emerge il futuro mischiato al passato: i sogni, le paure, le campagne, la metropoli, il mare, la purezza, le risate, le lacrime, mondi nuovi, solitudini.
I protagonisti utilizzano dei fuochi elettrici, pentole, padella, e preparano realmente una pietanza. In silenzio, finalmente davvero si incontrano.
Aromi, confessioni, rimpianti, infine una nuova consapevolezza per la donna e l'uomo sul palco. Il gusto salato della Sardegna, terra d'origine dell'autrice, ed esempio di isola universale, assoluta, metafora dell'isola che è ogni uomo e ogni donna.
Quando possibile, la pietanza preparata in scena viene offerta al pubblico.
Durata dello spettacolo: 50 min.
SINOSSI
“quando ero bambina, sapevo di abitare in un'isola, in un luogo circondato dal mare. Certo, dovevi prendere un aereo o una nave per partire; ma non era poi così importante. O così strano. Tutti i luoghi sono circondati da qualcosa: dal mare, dalle montagne, dalle autostrade, da campagne.. non cambia. Tutto è isola: isola città, isola paese, isola nazione. Isola piccola in isola grande; isola affianco ad altre isole. Isole collegate tra loro, come monti spuntati dal mare, arcipelaghi.”
In scena, una donna e un uomo, ad un tavolo di cucina. C'è un “domani speciale”, che forse cambierà tutto. O forse niente. L'uomo e la donna parlano, raccontano storie e ricordi, ma tra loro non riescono a comunicare davvero. Come nella vita reale, a volte le parole non funzionano.
E' uno spettacolo che procede per immagini, ricordi e narrazioni. Non c'è una storia, ma un'immersione in momenti di vita passati e futuri e in confessioni. La nostalgia, la lontananza (reale o del cuore), la difficoltà ad incontrare l'altro e l'altrove, e a restare se stessi davanti alla solitudine. Un viaggio nei luoghi dell'anima: il paesino di campagna, la città dell'adolescenza, la metropoli, il mare.
Con una riflessione profonda: siamo isola, o arcipelago? Ognuno decida per sé.
Il ponte fra le isole, forse, è tra i profumi e le pentole. È l'atto reale, concreto, della preparazione del cibo, che i protagonisti portano avanti, avvolgendo il pubblico in profumi e aromi che riportano all'infanzia. E se possibile, offrendo il piatto agli spettatori, in un momento di condivisione finale.
Informazione riservata agli Organizzatori
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