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Queen Bidet

B.E.A.T. teatro

Opera in repertorio

Genere
Prosa
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Regia: Gennaro Maresca

Drammaturgia: Fabio Casano

Attori: Chiarastella Sorrentino

Altri crediti: assistente alla regia Adriana Serrapica con Chiarastella Sorrentino disegno luci Simone Picardi musiche Raffaello Basiglio costumi Giulia Contrastato comunicazione Alessia Guardascione produzione B.E.A.T. Teatro

Parolechiave: Queen, bidet, rivoluzione, trono, democrazia

Produzione: B.E.A.T. Teatro. Lo spettacolo ha debuttato a luglio 2025 alla Sala Assoli di Napoli, all'interno del Napoli Fringe Festival 2025

Anno di produzione: 2025

Genere: Prosa

Sinossi



1789 - il terzo stato proclama la Rivoluzione Francese che si conclude con la caduta della monarchia e l’esecuzione di Maria Antonietta.

Stesso anno, Napoli, tra il popolo si forma un’evidente corrente complottista contro la regina Maria Carolina.

È questo il motore principale della performance Queen Bidet, che vuole essere il racconto di una massa che si fa voce sola e assale lo straniero.

Maria Carolina è l’individuo, che integra in sé gli stessi contrasti della massa, l’individuo in rivolta con il suo doppio, giovane e vecchio, innovatore e radicato, il sé politico e persona. In questa sua individualità, si fa portavoce dell’universale, di qualsiasi regina e qualsiasi uomo del terzo stato.

Lei è la volontà di resilienza, è il gesto sfrenato per confermare se stessi. La sua azione, forse ultima e disperata, è portare davanti alla massa l’oggetto che la identifica. Il suo meraviglioso trono: un bidet. Simbolo della sua innovazione e suo stesso tormento.





Il bidet è l’oggetto che lei ha tanto desiderato, come il potere, come l’essere donna e amante e madre. Arrivato dalla Francia, conosciuto ai più come “strumento di lavoro da meretricia” e pertanto visto di cattivo occhio dal popolo.

Maria Carolina è quello stesso bidet, sporco, perverso e libero.



Uscire dal palazzo e portare il bidet in piazza è portare se stessa nuda davanti a tutti.

Sa benissimo che ad aspettarla c’è la stessa morte della sorella, ma Regina Bidet combatte, danzando con il suo trono in piazza mentre aspetta di essere sbranata dalla massa.

Queen Bidet è la fine dell’espressione dell’individuo a servizio della glorificazione di una massa-sovrana. È il movimento di un popolo che giustamente diventa democrazia distruggendo i simboli del potere, e dello stesso popolo che 200 anni dopo è monarca di se stesso.

Prima di una rivoluzione di massa, forse è necessaria una rivoluzione in zona intima.

Lo spettacolo debutterà il 19 Luglio 2025 alla Sala Assoli di Napoli all’interno del Fringe Festival Napoli 2500.

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