Regia: Emanuele Baroni
Drammaturgia: Iulia Bonagura
Attori: Emanuele Baroni, Iulia Bonagura
Altri crediti: Aiuto regia: Valerio Castriziani, Voice-off: Filippo Gili
Parolechiave: Medusa, sabbia, tempo, amore, morte
Produzione: Autoprodotto - sostenuti da Nutrimenti Terrestri
Anno di produzione: 2024
Genere: Prosa
Martina è una bambina. Ha un costume intero da piscina e la maschera che le tiene su i capelli bagnati. Corre fuori dall’acqua e vede la cupola di una medusa morta. Valentino, anche lui bambino, le si avvicina: ha i pantaloncini a pinocchietto e uno zainetto.
I due si incontrano per la prima volta a dieci anni, l’ultimo giorno d’estate, su una spiaggia del litorale laziale, e l’ultima volta a diciannove, sempre su quella stessa spiaggia. Davanti a una medusa morta si interrogano su cosa c’è dopo, dandosi molte più risposte di quelle che noi adulti abbiamo il coraggio di azzardare.
Anno dopo anno, si ritrovano in quella bolla fuori dal tempo che è Cincinnato, una frazione di Anzio. Martina vive lì anche durante l’anno, incastrata in una giostra di sogni e violenze che è la sua casa. Valentino viene dalla città e la raggiunge ogni estate, accompagnato da una madre ansiosa che tenta di proteggerlo da tutto, impedendogli anche di crescere.
Tutti gli anni li ritroviamo l’ultimo giorno dell’estate, sulla spiaggia di Cincinnato: sempre più grandi, sempre più amici. Affrontano, con quella leggerezza disarmante che solo i bambini possiedono, le questioni che noi grandi cerchiamo di valicare.
Ma cosa li accomuna? Cosa tiene insieme questi due piccoli adulti? Valentino non è mai entrato in acqua, schiacciato dalla paura – più della madre che sua – di annegare come è successo al padre. Martina vuole volare, scoprire le strade del cielo, così diverse dalle vie di Cincinnato.
Cosa li unisce? Prima il coraggio, poi l’amore.
Informazione riservata agli Organizzatori
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