Regia: Sara Rosa Losilla
Drammaturgia: Laura Tedesco
Attori: Francesca Boldrini Chiara Pellegrin Clara Setti
Altri crediti: Costumi e Consulenza Upcycling - Alejandra Deaza Luci di Federica Rigon aiuto regia Paolo Tosin Realizzato Con il contributo di Fondazione Caritro e con il sostegno di Comune di Rovereto
Parolechiave: Bouffoni, Distopia, Rifiuti, Tessili, Atacama
Produzione: Una Produzione di SMART
Anno di produzione: 2025
Genere: Prosa
TEJILANA- The Last City è uno spettacolo per riflettere sul consumo indiscriminato di materiali tessili.
SINOSSI
Nel Desierto Vestido, vengono gettati i rifiuti tessili che producono gli abitanti della vicina città di Tejilana, con conseguenze insostenibili per la loro popolazione. Lì, nel Desierto Vestido abita Poplin, una donna disposta ad andare a Tejilana, sconfiggere i pericoli, sopravvivere al groviglio di personaggi grotteschi che la abitano e sovvertire l’ordine stabilito dalla Madre del Filo. Ma Poplin nasconde un segreto che metterà a dura prova la sua missione.
In una metropoli in costante trasformazione dove l’unico materiale rimasto è il tessuto, dove ogni cosa è fatta di vestiti, dalle strade agli edifici fino agli oggetti di uso quotidiano, la sopravvivenza è appesa a un filo. Un filo in cui il tessere non è solo l\'azione fisica, ma un legame con il racconto di sé e il tramandare la propria eredità.
SULLO SPETTACOLO
Mescolando narrazioni classiche e spunti sociologici, la storia di Poplin e di Tejilana vuole essere un mezzo per riflettere sull’assurdità del nostro sistema di produzione e consumo. Attraverso una realtà distopica costruita su frammenti di eventi realmente accaduti, lo spettacolo diventa, dunque, un invito a interrogarsi sul presente e sul futuro.
SUL LINGUAGGIO SCELTO: I BOUFFONS
Per raccontare questa storia la regista sceglie di usare il linguaggio dei Bouffons. Si tratta di caratteri mostruosi, grotteschi, che si esprimono in modo esagerato, i quali costruiscono e disfano mondi in continuazione, creano un sistema di regole e instaurano relazioni a seconda della situazione nella quale agiscono. I bouffons usano l’ironia, il sarcasmo e l’umore per coinvolgere il pubblico e portarlo lontano, ma allo stesso tempo fargli da specchio. Assomigliano agli esseri umani, ma non lo sono.
BIOGRAFIA DEL GRUPPO
Il Gruppo Disarmato di Belfurt è un insieme di artiste provenienti da tre paesi: Italia, Spagna e Colombia. Nasce dalla collaborazione tra Clara Setti e Sara Rosa Losilla, attrice e regista. A loro si uniscono Chiara Pellegrin e Francesca Boldrin, attrici, Laura Tedesco, drammaturga, Alejandra Deaza Silva, costumista ed esperta in Upcycling e la light designer Federica Rigon.
Clara Setti - Attrice diplomata all’Accademia Carlo Goldoni.
Francesca Boldrin - Attrice diplomata alla Civica Accademia D’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine.
Chiara Pellegrin - Attrice diplomata all\'Accademia Teatrale Carlo Goldoni del Teatro Stabile del Veneto.
Laura Tedesco - Attrice e autrice, diplomata all’Accademia di Arte Drammatica “Silvio D’Amico” in Drammaturgia.
Sara Rosa Losilla - Attrice formata al Col.legi de Teatre de Barcelona (Spagna). Metodo Lecoq e Grotowsky.
Alejandra Deaza Silva - Laureata in Design e Arti presso la Libera Università di Bolzano.
Informazione riservata agli Organizzatori
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