Direction: Miguinti Mandala
Dramaturgy: Linda Vellar
Actors: Linda Vellar e Miguinti Mandala
Other credits: STAFF ARTISTICO: Autricə & Interpretə Linda Vellar, Miguinti Mandala Occhi esterni : Inda Pereda, Miguinti Mandala Maschera: Michela Kauffmann Produzione: Compagnia Kamayama Voce: Clara Dell’Oro Video: El Gato Production SUPPORTO ALLA CREAZIONE: Cronopis – Espai de circ – Mataró (CAT) C.C. El Hormiguero – CDMX (MEX) Karpa de Mente – CDMX (MEX) C.C. La Cadena – Barcelona (CAT) C.C. Can Clariana – Barcelona (CAT) La Lleialtat Santsenca – Barcelona (CAT) CON IL SOSTEGNO DI: Casa del Circo Contemporaneo di Fondazione Cirko Vertigo (IT) nell’ambito del Progetto triennale interregionale Artisti nei Territori 2022/2024.
Key words: futuro, possibilitá, hula-hoop, luce, voce
Production: Kamayama Company. Anni 2022/ 2025
Year of production: 2025
Theatrical genre: Performance
Spettacolo di Teatro e Circo Contemporaneo.
Discipline:
Multi-Hoop,
Clown
Giocoleria
Danza Butoh
Creazione dal vivo
di paesaggi sonori
Durata:
55 min. ca.
Pubblico: + 5
Sinossi:
“L’incrocio di strade è un invito che ci fa il destino a dare un passo oltre a ció che é giá conosciuto”.
“blackhole whitehole” è un incontro sulla soglia, sul confine tra un “prima” certo e sicuro e un “dopo” oscuro e sconosciuto.
La compagnia Kamayama vi accompagna in un viaggio visionario che mischia acrobazie, manipolazioni di cerchi, giochi di luci e danza Butoh, trasformando un semplice gesto, come il rituale del tè del pomeriggio, in pura poesia scenica.
“blackhole whitehole” è un\'esperienza rara, intensa e magnetica in cui i movimenti dei corpi si fondono con la materia e l\'immaginazione.
Linea Artistica:
blackhole whitehole” é quindi un ibrido teatrale, dove due universi espressivi vengono intrecciati insieme da un codice artistico comune con cui si arricchisce e si sviluppa il trait d’union dei due caratteri in scena.
Ci focalizziamo sulle metafore usando i dettagli della vita quotidiana come una lampada, uno specchio, una poesia d’amore… e poi ri-modelliamo, decostruiamo e trasformiamo noi stessə, gli scenari, le routines.
Indagando i confini, esploriamo le polaritá: i contrasti tra luce e ombra, tra tristezza e ilaritá, tra le divinitá e le creature. Ricerchiamo nel dramma del Butohka e nell’ironia della Clown per esprimere la fragile ed incerta condizione umana contemporanea.
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