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Cyrano 2025

Kultroses 659

Opera in repertorio

Genere
Prosa
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Regia: Ilaria Mangiavacchi Francesco Renzoni

Drammaturgia: Ilaria Mangiavacchi Francesco Renzoni

Attori: Tommaso Nardoni Lorenzo Giannotto Vivian Niccoli Aurora Donati Giulia Cannova Davide Messana Giovanni Silvestre

Altri crediti: Musiche Alessandro Luchi Servizi tecnici e amministrativi Veronica Natali Alessia Lo Presti

Parolechiave: Cyrano, Cirano, Bergerac, 2025, Rostand

Produzione: Kultroses 659

Anno di produzione: 2025

Genere: Prosa

Cyrano de Bergerac, rimatore, spadaccino, fisico, musicista…e deforme. Il suo naso è famoso in tutto il mondo, e anche la sua abilità con la parola scritta e parlata. Ma egli non crede di poter ambire al cuore della bellissima Rossana, e si mette di buon grado al servizio di Cristiano, giovane cadetto bello fuori e dentro ma del tutto inetto al parlare d’amore. I due ingannano la donna che amano, e in una delle scene più famose del teatro mondiale Cyrano conquista Rossana con le proprie parole e con le fattezze dell’amico, che riceve al posto suo la dolce ricompensa della donna. Ma questo inganno, complici il destino e un pretendente nobile, potente e vendicativo, portano Cristiano alla morte prematura, Rossana a una vita da vedova in convento, e Cyrano ad amare in silenzio per anni, senza poterlo confessare all’amata se non nei suoi ultimi respiri.

Cyrano è forse l'ultima delle storie “eterne” mai scritta finora, quanto meno per il teatro. E per questo motivo parlare di triangolo amoroso riferendosi a questa vicenda è, secondo noi, criminalmente riduttivo. Cyrano, Rossana, Cristiano e gli altri portano agli spettatori dei dilemmi che, nel secolo e più da quando sono stati posti, hanno acquisito significato anziché perderne, e che risultano drammaticamente attuali nell'era dell'immagine e del fake.

Quindi chi si approccia a questo testo da interprete deve fare i conti con i suoi tre aspetti temporali: il periodo in cui è ambientato (la prima parte del XV secolo), quello in cui è stato scritto (la fine del XIX secolo), e quello in cui viene rappresentato. La vulnerabile sbruffoneria di Cyrano, l’ingenuità assolutamente maschile di Cristiano, il naturale e al tempo stesso inspiegabile autoinganno di Rossana, sono diversi eppure incredibilmente simili in tutte e tre le epoche di questa storia, e suscitano le stesse domande formulate con menti, parole e intenti unici.

Il lavoro che è stato fatto (egregiamente, ci sentiamo di aggiungere) dagli attori di Cyrano 2025 è stato quello di esplorare i diversi strati dei personaggi a loro affidati, e di rappresentare ciò che volevano mostrare e ciò che pensavano di essere. Mentre ciò che realmente sono, nonostante tutto, lo decide ciascuno spettatore per suo conto.

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