Regia: Jacopo Boschini
Drammaturgia: Jacopo Boschini e Massimo Gnocchi
Attori: Erika Renai e Jacopo Boschini
Altri crediti: musiche composte ed eseguite da Marco Bianchi e Clara Zucchetti costumi Federica Romanò supervisione scientifica Valerie Moretti responsabile tecnico Filippo Antonio Prina responsabile organizzativa Giulia Merga promozione e ufficio stampa Giulia Galimberti
Parolechiave: Emozione, Ragione, Giudizio, Scelta, Empatia
Produzione: Accademia dei Trasformati AttivaMente
Anno di produzione: 2025
Genere: Prosa
Ogni Medea nasce da un'altra Medea.
La versione più celebre, quella di Euripide, racconta un tradimento e una vendetta senza misura. Medea, che per amore di Giasone ha reciso ogni legame con il proprio passato, viene infine respinta e sostituita. La sua risposta è una tempesta di violenza lucida e inesorabile, che travolge tutti, senza risparmiare nemmeno i suoi figli.
Questa vicenda, antica e potentissima, ha attraversato i secoli ed è stata riscritta innumerevoli volte, assumendo forme sempre nuove. Ogni epoca l'ha accolta e reinterpretata, facendone specchio delle proprie contraddizioni, delle proprie paure e della propria sensibilità.
(una) Medea si inserisce in questa tradizione di riscrittura. La protagonista non è più la vittima furente del dramma, ma la sua fredda regista. È una donna che possiede il talento raro di leggere l'animo umano, di anticiparne i pensieri, di carpirne le emozioni. Non agisce d'impulso: osserva, ascolta e manipola, conquistando consenso per rendere possibile il suo progetto di vendetta.
(una) Medea è messa in scena come Infodrama, una forma teatrale ideata da AttivaMente che intreccia recitazione e riflessione condivisa. Sul palco Erika Renai dà corpo e voce a Medea, mentre Jacopo Boschini, regista, drammaturgo e counselor, accompagna il pubblico in un percorso di comprensione: dalle parole e dai gesti della protagonista verso una riflessione più ampia sulle tematiche dell'opera, interrogandosi su cosa questa figura mitica abbia ancora da dire al nostro presente.
(una) Medea non è solo uno spettacolo, è un Infodrama. Il nome contiene gli indizi giusti per capire di che si tratta: info + drama, ragionamento e teatro, perché l'infodrama è infatti un percorso che affianca la psicologia e il teatro. L'infodrama mira a coinvolgere le persone a due livelli, quello razionale, grazie alla psicologia che fornisce gli strumenti per maturare un elevato grado di consapevolezza dei problemi, e quello emotivo, grazie al teatro che nutre la ragione con il sentimento e fa scattare l'empatia. Così l'infodrama, attraverso un linguaggio fatto di emozione e di ragione, parla contemporaneamente al cuore e al cervello, ottenendo un'altissima efficacia nel fare della cultura uno strumento di metamorfosi, unendo acquisizione di consapevolezza e spinta al cambiamento.
Informazione riservata agli Organizzatori
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