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Petit Cabaret 1924

Petit Cabaret 1924

Opera in repertorio

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Altro
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Regia: Matteo Bruno Zanaboni Dina

Drammaturgia:

Attori: Romeo Matteo Zanaboni, Stefano Papia, Gaia Pascolo, Fax (Fabio Fenati), Jorik (Monica d\'Elia)

Altri crediti:

Parolechiave: cabaret, spettacolo di circo contemporaneo, petitcabaret1924

Produzione: Il Petit Cabaret 1924 è uno spettacolo che si ispira all’illustre e scanzonato teatro di varietà dell\'inizio del secolo scorso, periodo di grande speranza ed emancipazione sociale ed artistica.

Anno di produzione: 2015

Genere: Altro

Lo spettacolo del Petit Cabaret 1924 si muove in Italia e all’estero con un proprio chapiteau e propone delle serate del tutto uniche e particolari. In passato ha già visitato alcuni dei luoghi più prestigiosi della nostra penisola, partecipando a festival ed importanti appuntamenti culturali, tra i quali: Kleines Fest in Grossen Garten [ Hannover ], Kremnické Gagy Festival [ Premio miglior spettacolo dell’anno ], Carnevale di Venezia e Fabbrica del Vapore di Milano.



Quando il pubblico arriva al nostro tendone si sente benvenuto, Petit Cabaret 1924 è più di uno spettacolo: uno degli artisti ad accogliere alla soglia, per condurre ognuno al posto contrassegnato, con il proprio nome ed offrire un flûte di spumante da sorseggiare in buona compagnia, allietato da melodie jazz, swing e charleston, in attesa del grande inizio. Ci si trova contornati da vecchi cimeli e tavolini in ferro battuto e tutti brinderanno al chiarore di un lumino, in un ambiente raffinato e familiare.



Un’atmosfera magica, ispirata al buon gusto dei bistrot parigini degli anni ’20, costituisce la scenografia per un susseguirsi di sorprese, trasmesse da talentuosi interpreti diplomati presso le migliori accademie di danza e circo contemporaneo in Europa: giocolieri, ballerini, equilibristi, maghi e acrobati che utilizzano il linguaggio del corpo per creare un’esperienza emozionale coinvolgente, e spiritualmente rigenerante, che scaturisce da anni di pratica e dedizione genuina alle arti performative.



Alla fine dello spettacolo gli artisti si riuniscono sulla pista per recitare la “Preghiera del Clown” del grande Totò, una pagina di ispirazione assoluta, scritta da un maestro d’arte e di umanità.



Abilità tecnica e rara poesia delle performances individuali e di gruppo si avvicendano in un clima sereno, leggero, a tratti scanzonato, che nello stesso istante può strappare una lacrima e un sorriso.

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