Regia: Fabio Manniti
Drammaturgia: Samuel Krapp
Attori: Fabio Manniti, Totò
Altri crediti:
Parolechiave: Ironia, Rivoluzione, Emarginazione, Tragicommedia, Umanità
Produzione: Fabio Manniti
Anno di produzione: 2024
Genere: Prosa Altro
Titolo: L’armata degli handicappati
Autore: Samuel Krapp
Regia: Fabio Manniti
Interpreti: Fabio Manniti, Totò
Genere: Monologo umoristico e drammatico
Anno di produzione: 2025
Durata: 70 minuti
Sinossi:
In un regime che emargina i disabili confinandoli lontano dalla società, un piccolo gruppo evade da un istituto per permettere a una donna di rivedere la madre malata. Quella che nasce come una fuga disperata si trasforma, tra sentieri di montagna, incontri surreali e battaglie paradossali, in una rivoluzione inaspettata. Con ironia dissacrante e poesia amara, il monologo racconta come un manipolo di “scartati” affronti il potere con umanità, coraggio e follia.
Note dell’autore e regista:
Lo spettacolo nasce dall’esigenza di dare voce a chi la storia non ha raccontato: cinque disabili, un prete e una bambina di otto anni giustiziati a Castellammare del Golfo nel 1862. Da quella memoria si sviluppa un racconto inventato, nutrito dai vissuti delle valli del Canavese e da storie di marginalità e ingiustizia sociale. Il dialetto, usato in forma non geografica ma sociale, diventa il linguaggio degli esclusi, restituendo dignità e forza espressiva. Il lavoro è pensato per teatri e spazi non convenzionali – piazze, cantine, stalle, giardini – luoghi vivi che rendono possibile incontrare il pubblico là dove queste vicende avrebbero potuto accadere davvero.
Informazione riservata agli Organizzatori
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