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Tu se fossi in me domani nasceresti?

Collettivo Lynus

Genere Prosa Performance
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Regia: Marco Fragnelli

Drammaturgia: Sara Culzoni

Attori: Marco Fragnelli, Claudio Pellerito, Karin Rossi

Altri crediti: Musiche: Riccardo Pantaneschi Organizzazione: Laura Bottarini

Parolechiave: memoria, coraggio, contemporaneo, site-specific, prosa

Produzione: Collettivo Lynus con il supporto della Fondazione Arturo Toscanini (Parma)

Anno di produzione: 2024

Genere: Prosa Performance

\"Tu, se fossi in me, domani nasceresti?\"
È una domanda apparentemente semplice, che introduce e fa da titolo ad uno spettacolo che si propone come atto immersivo e condiviso tra attori, spettatori e natura. Un’installazione di memoria e di materia, che accoglie e avvolge i fruitori in uno spazio che riflette emozionalmente una stratificazione di storie e testimonianze, trasmesse fino a noi attraverso svariate forme e linguaggi.
Degli attori, dei corpi, danno vita e voce a sette storie di coraggio, molto diverse tra loro. Storie che hanno segnato l’esistenza di persone di varie etnie, culture, religioni, età e provenienza geografica. Sette testimoni di un tempo passato aprono delle scatole di memoria e lasciano fluire delle storie che parlano anche della nostra contemporaneità, e perfino di un futuro che ci pone più di un interrogativo.

\"Tu, se fossi in me, domani nasceresti?\"
È una domanda che trasforma la memoria in materia. Materia poetica e viva, come tutto quello che affiora dal passato e che ritroviamo in soffitta, in cantina o sepolto in fondo al mare o sotto le macerie.
È anche la domanda che chiude lo spettacolo, proiettando queste testimonianze di vite nel futuro e consegnandole al pubblico, il quale diventa, così, parte attiva della nostra collezione di memorie. Una stratificazione molteplice e intrecciata di esperienze sia individuali sia universali, che trasforma la memoria del singolo in memoria collettiva, in un’eco, che prolunga le proprie vibrazioni in ogni direzione, avanti e indietro, e che diventa canto di popoli, coro epico, proprio perché intona il ricordo del coraggio di alcuni per dare eco al dramma di molti.


N.B. Lo spettacolo è stato presentato in forma di studio e con un cast di 6 attori nel 2022; è stato poi ri-lavorato e la sua versione definitiva, mai rappresentata, si compone di 3 attori.

Informazione riservata agli Organizzatori

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