← Back
immagine-grande

Glauco - Confessioni criminali di un giudice randagio

Teatranti Tra Tanti

Play in the repertoire

Theatrical genre
Prose
Cachet:Information reserved for Organizers
Edit Tag

Direction: Alessandro Martorelli

Dramaturgy: Vincenzo Martorelli

Actors: Gabriele Giusti, Gianluca Rossetti

Other credits:

Key words: Fede, giustizia, corruzione, morale, colpa

Production: Teatranti Tra Tanti, Teatro Stabile d'Abruzzo

Year of production: 2025

Theatrical genre: Prose

Un uomo, giudice disilluso, cinico e nichilista, si reca in chiesa per confessarsi. Da sempre privo della capacità di provare emozioni e in evidente stato confusionale, sente il bisogno di parlare di sé e della sua vita con il parroco, uomo molto pacato e fedele alle sue convinzioni, anche se meno di un tempo. Il racconto appare inizialmente come una seduta psicoterapeuta: l’uomo spiega in maniera capillare cosa lo ha portato a costruire e a distruggere la sua vita e, in qualche modo, riesce a far confessare anche allo stesso parroco tutto ciò che lo ha spinto a diventare uomo di chiesa. Il ritmo regolare, scandito dagli scambi effervescenti di due personalità agli antipodi, devia irrimediabilmente in un crescendo di emozioni quando viene rivelato il motivo della confessione: l’uomo dichiara di aver commesso quello che, a detta sua, è un crimine imperdonabile. La confessione è un modo per cercare di espiare la sua colpa, ma anche un modo per confrontarsi con la propria coscienza: dopo un’intera vita passata a giudicare gli altri, ora si trova a dover affrontare le conseguenze di un suo gesto. Il parroco non riesce a comprendere a fondo i motivi della sua disperazione e cerca di aiutarlo a trovare la redenzione, ma la situazione tracolla definitivamente. Egli diventa impotente di fronte alle tragiche prospettive di una folle confessione, mentre l’uomo, definitivamente fuori di sè, spegne ogni barlume di speranza e si interroga sul senso della fede e su quanto essa possa aiutare effettivamente le persone. Attraverso la scomoda confessione di un uomo, "Glauco" esplora l'umanità nei suoi aspetti più contraddittori, offrendo una visione cinica e pungente della società contemporanea e sui limiti della redenzione.



Il testo rappresenta un dialogo tra un Sacerdote e un Giudice in crisi , in cerca di assoluzione per un crimine che dice di aver commesso. La brillantezza e la rapidità del dialogo, fa si che lo spettacolo abbia un ritmo serrato e ben definito, capace di catturare l\'attenzione dello spettatore dall'inizio alla fine.

Per restare in tema della freschezza autoriale, si è deciso di far interpretare i due personaggi a degli attori giovani, rigorosamente under 35 , che risultano essere molto più abili ad utilizzare un tipo di linguaggio contemporaneo e di stampo quasi cinematografico che rende l\'intero spettacolo ben caratterizzato, veloce e decisamente godibile. La scenografia è scarna, con elementi che richiamano una sagrestia di una chiesa, luogo dove avviene la confessione improvvisata del Giudice. Volutamente si è optato per una scena quasi vuota , per dare , per dare un senso sia di intimità che di disagio, sia per fare da contraltare alla forte caratterizzazione dei personaggi, che con le parole e i comportamenti, riescono a riempire l'intero palcoscenico.

Information reserved for Organizers

Information reserved for Organizers

Buy play