Regia: Jessica Anna Festa
Drammaturgia: Jessica Anna Festa
Attori: Martha Festa
Altri crediti: Costumi Simonetta Ricciarelli Scene Wanda Papa Progetto grafico Lara Belcastro Missaggio musiche Michelangelo Belviso Video Anthony Dylan Ciliberti e Antonella Montanino Assistenti alla regia Mariachiara Giordano e Ronin Petrozziello Consulenza Alfredo Pellecchia
Parolechiave: monologo, resistenza, audrey hepburn, anne frank, shoah
Produzione: PUCK Teatré in collaborazione con l'Angolo delle Storie libreria indipendente per bambin* e ragazz*
Anno di produzione: 2025
Genere: Teatroragazzi (11-18) Prosa Teatro-danza
Lo spettacolo è un diario, una confidenza che una giovanissima Audrey Hepburn fa al pubblico. Una Audrey, che tanto ricorda Anna Frank.
Ed è infatti, questo parallelismo ad essere portato in
scena. Da un lato la storia terribile che studiamo sui libri, che vediamo nei documentari, che ci viene raccontata anche dalla piccola Anna.
Dall’altro lato della guerra però, c’è la Resistenza, quella di una ragazza, Audrey, che voleva diventare ballerina.
I rumori, i colori, gli odori di un’Olanda invasa e distrutta. Ma anche passi di danza sulle macerie di quegli anni, sull’adolescenza di una delle più grandi icone del cinema mondiale.
“Spero di poterti confidare tutto, come non ho mai potuto fare con nessuno…”
(Anne Frank)
Informazione riservata agli Organizzatori
Link:
Informazione riservata agli Organizzatori