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A me la scelta

Valentina Allievi

Genere Prosa
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Regia: Valentina Allievi

Drammaturgia: Valentina Allievi

Attori: Valentina Allievi

Altri crediti: Un monologo di e con Valentina Allievi Supervisione/Occhio Esterno: Bianca Puchetti Tecnica audio e luci: Andrea Verdaglia Progetto Sonoro: Kissing is Chaos

Parolechiave: scelta; relazione; amore; consumismo relazionale; situationships

Produzione: Con il sostegno di Fondazione Claudia Lombardi per il teatro e Slow Mill

Anno di produzione: 2025

Genere: Prosa

SINOSSI
Lucilla Zuzzurullo è una trentenne logorroica, un po’ goffa e un’eterna romantica.
Pensa: “L’amore prima o poi arriva a salvarti e tu non puoi fare a meno di farti travolgere”.
Si ritrova all'ultimo piano di un palazzo la sera di capodanno, in cerca della sala della “festa di capodanno per singlesss” mentre smanetta con il suo adorato cellulare; una voce misteriosa le dice “ora hai il tempo per parlare” ma non specifica quanto tempo e a chi.
Guidata dalla voce, Lucilla entra in una sala trovandosi davanti ad un pubblico silenzioso; aspettava forse questa occasione da una vita? Che dire ora? Cosa scegliere?
Straparla esternando quanto sia prezioso poter scegliere alternandosi tra luoghi comuni e pensieri più intimi. Grazie ad alcune provocazioni della voce inizia a parlare dei pensieri che le preme condividere che ruotano intorno a una parola precisa: Relazione.
Come far pace con le relazioni amorose al giorno d’oggi in una società dove il consumismo spesso le inquina e dove c’è poco spazio per l’ascolto dell’altro? Situationships, ghosting, breadcrumbing, i frequenti problemi di comunicazione ai tempi di whatsapp, i social e le app di incontri sono protagonisti tra aneddoti e riflessioni. Che spazio rimane per l’Amore?
Lucilla nonostante tutto difende l’amore romantico in cui ha sempre creduto facendo resistenza alle diverse provocazioni della voce.
Ascoltandola gradualmente quindi ascoltandosi, compirà un viaggio interiore che la porterà a una maggiore apertura mentale verso cosa possa essere amore e amare, forse anche qui c’è spazio per una scelta.
Alla fine si sveglia e si rende conto che era un sogno, una nuova giornata fatta di scelte inizia.
NOTE DI REGIA
Gli anni che vanno dal 2017 fino a non troppo tempo fa sono stati anni particolari per quanto mi riguarda dal punto di vista delle relazioni amorose e/o incontri intimi con l’altro.
Da tempo sentivo l’esigenza di scrivere, sulla base di parte del mio vissuto, di racconti di amicizie e conoscenze e il contesto sociale in cui vivo, pensieri che mi hanno accompagnata in un percorso di riflessione e indagine individuale e sociale sulle relazioni e/o connessioni amorose nell’era del digitale. Come farlo? E’ nato un personaggio in un momento di gioco a cui ho messo in bocca questi pensieri oltre ad altri dando vita gradualmente a questo monologo.
Temi che si incontrano sono: la scelta, l’amore, le relazioni amorose oggi nella società consumistica, produttiva e super tecnologica.
Tra loro sono interconnessi e vanno a costituire il viaggio interiore di Lucilla; un viaggio che lei fa insieme al suo amato cellulare che di tanto in tanto utilizza in scena.
E’ un viaggio che la conduce ad una maggiore apertura verso l’altro.
L’intento è quello di condividere con il pubblico questi temi in maniera diretta ed intima ponendo infine l’attenzione su una possibilità preziosa che abbiamo: restare aperti a diversi punti di vista sull’amore, ascoltare l’altro cercando di non giudicarlo troppo.

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