Regia: Ilaria Gerbella
Drammaturgia: Ilaria Gerbella e Loredana Scianna
Attori: Loredana Scianna
Altri crediti: musiche originali Davide Bazzali luci Lucia Manghi
Parolechiave: figure femminili, fiabe, prosa
Produzione: Europa Teatri - ETS
Anno di produzione: 2025
Genere: Prosa
Il termine aorgico è un aggettivo, che noi abbiamo sostantivato: nell’accezione di Hölderlin l’aorgico rappresenta il caos primordiale del possibile, in contrapposizione all’organico, che è invece è il regno della logica umana.
La natura primordiale, che ha sede nella dimensione del mito e della fiaba, si manifesta attraverso figure archetipiche, modelli esemplari che identificano i nostri istinti profondi. Nel nostro caso si allude a una sostanza originaria che predice il compimento di una forma: le figure scelte dalle fiabe sono icone di ciò che è alla base della natura del femminile e che porta alla sua compiutezza nel tempo: l’incoscienza e il coraggio delle Bambine (l’infanzia), l’inettitudine e le aspettative delle Principesse (l’adolescenza) e la consapevolezza, delle Fate/Streghe (la maturità e la vecchiaia), le uniche che agiscono in piena coscienza, nel bene o nel male.
Abbiamo scelto le fiabe più note, quelle che tutti conservano nei propri ricordi, perché la sintesi scenica risultasse chiara pur in assenza di una “storia” in senso stretto, per lasciare spazio alla suggestione.
Il testo, in forma poetica è molto più evocativo che narrato, l’azione teatrale segue il percorso atemporale e libero di un sogno, in cui ogni personaggio viene chiamato a compiere il proprio necessario destino.
Spettacolo andato in scena per la prima volta nel 2005 e riproposto nel 2025.
Informazione riservata agli Organizzatori
Non è stata caricata nessuna recensione
Informazione riservata agli Organizzatori