Regia: Francesca Berardi
Drammaturgia: Valeria Parrella
Attori: Francesca Berardi Filippo Mantoni
Altri crediti: foto Paolo Monina costumi Stefania Cempini
Parolechiave:
Produzione: Collettivo Collegamenti
Anno di produzione: 2025
Genere: Performance
Orfeo è un corpo vuoto, incompiuto,
mutilato.
Cerca il senso
tra i bordi della cenere.
Euridice è una voce-guida, sintesi di frasi interrotte, di verità divine.
Euridice è l’assenza. Euridice è nuova radice.
Una scatola bianca illuminata da luci fotografiche. Oggetti di una quotidianità dimenticata che si perdono sullo sfondo. Uno spazio in cui i contorni sembrano continuamente svanire. Un paesaggio lunare, un altrove. Una terra bianca in cui tracciare i confini del ricordo. Ed è come un naufragio. Un viaggio nel punto più profondo degli Inferi per attraversare l’assenza.
La fotografia di Paolo Monina suggerisce un’atmosfera rarefatta, un corpo femminile che diventa paesaggio, fragilissimo e al contempo rigoglioso e generatore, un corpo
che è talamo, tempio e sepolcro. Un’immagine sospesa che sintetizza i concetti scenici: caduta e risalita, composizione e scomposizione, presenza e assenza.
Informazione riservata agli Organizzatori
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