Regia: Natalia Vallebona
Drammaturgia: Faustino Blanchut
Attori: Marianna Moccia Paolo Rosini secondo cast Natalia Vallebona Faustino Blanchut
Altri crediti: Musiche di Patrick Belmont
Parolechiave: urbano, sport, danza contemporanea, resistenza, duo
Produzione: Poetic Punkers partners: Compagnia Abbondanza/Bertoni e Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Art Garage Napoli
Anno di produzione: 2024
Genere: Danza Performance
The Winners è una performance fisica breve ispirata alla competizione sportiva creato da Natalia Vallebona.
Nasce nel 2024, come performance urbana - site specific, per spazi non convenzionali.
INTRODUZIONE
"Da 14 ai 19 anni, oltre alla formazione di danza classica e moderna, danzavo break dance e facevo parte di una squadra atletica di agonismo di maratona.
Nella break dance l’allenamento è composto da entrati brevi e esplosive. La pratica si svolge in cerchio, ogni danzatore entra da solo e l’entrata e di circa 40 secondi e deve contenere ritmo, dinamica e diversi elementi acrobatici e performativi (tricks). La break dance è come un disegno composto da linee rette, cerchi, puntini e punti.
Nella maratona l’allenamento inizia con 10 km di riscaldamento. È una pratica di gruppo, dove la resistenza deve essere accompagnata da una calma interiore per non sprecare energia. La maratona è come una linee retta.
La pratica della maratona mi ha insegnato a usare l’esplosività fisica e la resistenza nella calma, mi ha insegnato a svuotare il corpo, trovando il recupero nella performance fisica".
THE WINNERS intende indagare come la danza possa far diventare lo sport (nello specifico la maratona) una pratica artistica poetica, capace di creare una relazione empatica e fisica tra gli interpreti, gli spettatori e l’architettura dello spazio performativo.
The Winners mette in pratica il principio che la resistenza e lo sforzo fisico avvengo attraverso una presenza svuotata dove il materiale coreografico attraversa l’interprete e l’interprete si lascia attraversare dal materiale fisico.
La competizione, la resistenza e la voglia di vincere spingono i performer a creare una partitura fisica serrata che installa un ritmo costante nello spazio.
La competizione è una sfida con se stessi che richiede uno sguardo sull'altro, apertura che offre l’opportunità di appoggiarsi all'altro come stimolo per resistere e non abbandonare la partita.
La maratona è usata e interpretata dalla coreografa come metafora per esprimere la necessità di andare avanti nella vita, malgrado le difficoltà (CHI SI FERMA È PERDUTO).
L’obiettivo coreografico di “the winners” è quello di trasformare l’aspetto tecnico e spettacolare della maratona, intesa come performance fisica, in un’evoluzione poetica e narrativa, attraverso incursioni acrobatiche, pause e gioco nel ritmo dei piedi. Questo processo di contaminazione stilistica è il risultato di un percorso di formazione complesso e stratificato, che ha portato la coreografa Natalia Vallebona a sviluppare un linguaggio scenico capace di includere elementi apparentemente inconciliabili. La fusione tra background classico, cultura hip hop e danza contemporanea ha guidato la coreografa verso una ricerca costante di nuovi equilibri, dove il confine tra performance fisica e narrazione poetica si dissolve, creando un dialogo inedito tra movimento e interpretazione e portando le arti marginali al centro del suo linguaggio fisico.
Informazione riservata agli Organizzatori
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