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SOFFOCATI

alessandro persichella

Opera in repertorio

Genere
Teatrodanza Performance
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Regia: Alessandro Persichella

Drammaturgia: Alessandro Persichella

Attori: Alessandro Persichella (attore/regista) Benedetta Lupo (attrice/danzautrice)

Altri crediti: Ideazione Alessandro Persichella Un progetto di Alessandro Persichella e Benedetta Lupo Con Alessandro Persichella e Benedetta Lupo Regia Alessandro Persichella Coreografia Benedetta Lupo

Parolechiave: Lavoro, precarietà, sofferenza, meritocrazia, diritti

Produzione: LUPE Company

Anno di produzione: 2024

Genere: Teatrodanza Performance

LA STORIA Un ragazzo e una ragazza, addetti alle pulizie, entrano come di consueto nell’azienda di gomma-plastica. Timbrano, ed è l’inizio del turno di lavoro. In questa giornata li vedremo sfogarsi visceralmente sui problemi che vi sono nel rispetto delle loro mansioni; ma non solo… Il loro corpo e la loro voce sono anche il megafono attivo degli operai stessi, dei loro problemi e delle loro battaglie: i diritti, i fumi cancerogeni, la meritocrazia, l’igiene, le molestie, il salario basso, il ritmo sfrenato, le false certificazioni…sino alla ricerca del “posto fisso” e alla perdita dello stesso. Vedremo come il corpo di questi due ragazzi si deforma sotto uno sforzo eccessivo imposto dal lavoro; come la loro voce muta improvvisamente rimanendo strozzata, agonizzante e senza fiato; e come la schiavitù, in senso lato, non sembra essersi arresa. Ci racconteranno molteplici storie brutali (quelle di tante vittime), ma anche le loro. Sono la testimonianza viva e reale della nostra società; un ennesimo grido di allarme che tenta di porre fine ad un sistema ormai troppo nocivo, prevaricatore, che non merita d’essere più sostenuto, soprattutto in virtù delle future generazioni.

LA RICERCA La ricerca principia nel 2021 (ad oggi ancora attiva) con l’obiettivo di raccogliere testimonianze reali, vissute in prima ed in terza persona, su posti di lavoro poco salubri. L’input che genera lo studio parte da un'azienda di gomma-plastica torinese che ha alimentato anche la guerra Russa-Ucraina con la costruzione di serbatoi per carri armati. All'interno di questa si è esplorata la tossicità inalata della materia prima, soprattutto plastica fusa; il ritmo sfrenato del cambio turno; la scarsa igiene; i contratti ad intermittenza di breve durata con agenzie, causati dal lavoro forzato e dal salario minimo; la (mancata) meritocrazia; le false certificazioni da parte dei sindacati; la deformazione del corpo ed il suo cedimento, come fuoriuscite di ernie dovute a sforzi pesanti e costanti privi di sicurezza. Grazie all’aiuto di una pneumologa milanese si sono sondati i rischi e i danni da tumore generati da lunga inalazione di materiali tossici, e gli eventuali dispositivi di protezione per sopperire all’impatto dei fumi. Il problema di non riuscire a compiere un percorso di studi universitario o professionalizzante, e dover quindi cedere al lavoro “di massa”, è uno dei tanti riscontri veritieri che si sono appurati.

REGIA: Il lavoro di teatro-danza ci permette sia di dare voce alla psiche interiore del lavoratore, di conoscerla a fondo scorgendo le fragilità e i timbri spezzati dei pensieri più nocivi che si nutrono durante il periodo, sia di raggiungere un apice della tensione portando il corpo allo stremo, scavando e toccando con mano il limite e lo sforzo psicofisico che un essere umano è in grado di sopportare.

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