Regia: Silvia Beillard
Drammaturgia: Silvia Beillard
Attori: Cinzia Brugnola
Altri crediti: Musiche Fabrizio Rabbolini eseguite dal Quartetto Arceus
Parolechiave: commedia, donna, monologo, sociale
Produzione: Duchessa Rossa
Anno di produzione: 2022
Genere: Prosa
Lo spettacolo, della durata di 80 minuti, racconta la vita di una donna, Eva, che vive la
sua vita, fin dalla nascita preda del “luogo comune”, quella malattia brutta brutta che
definisce il mondo, ne assottiglia le differenze accozzando gruppi di creature per genere,
forma e aspetto.
Quali saranno le aspettative dei genitori, della scuola, dell’ambito sociale e di se stessa?
Una riflessione comune per affrontare ridendo, i temi dello stereotipo femminile, i
compromessi e le rinunce connesse all’essere donna, in Italia, oggi.
E’ un racconto che sta in bilico tra il dramma e la farsa, tra i fischi per strada e la
dedizione alla famiglia.
Perché ancora oggi l’immagine femminile ha bisogno di modelli identificativi nuovi, non
solo per le donne ma anche e ancor di più, per gli uomini.
La parte musicale, originale e inedita, eseguita da un quartetto d’archi, crea un’atmosfera
surreale, fuori dal tempo e accompagna la vita della protagonista, come una voce interna
o un ricordo che la definisce; mentre i video, proiettati su una scenografia che sembra la
pagina bianca di un fumetto, parlano e urlano, tutte quelle parole di cui sono piene le
televisioni, le pubblicità e il cinema.
Informazione riservata agli Organizzatori
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