Regia: Nicola Alberto Orofino
Drammaturgia: Roberta Amato, Giorgia Boscarino
Attori: Roberta Amato, Giorgia Boscarino, Luana Toscano
Altri crediti: Costumi Vincenzo La Mendola
Parolechiave: Donne, Sud Italia, Periferie, Quartieri, Femminismo, Disparità di genere, Lotta, Rivoluzione.
Produzione: MADE
Anno di produzione: 2019
Genere: Prosa
La felicità, è il racconto di tre donne nella Catania del ‘68, donne che fanno “cose da femmine”. Recluse nei perimetri dei propri ruoli di genere in cui la società le ha relegate. Fuori, e lontana, c’è la Catania che “cresce, si allarga, s’allonga, si stira, come un pane in pasta”, la Catania dei cantieri edili, con l’ambizione e la speranza di diventare la” Milano del Sud”. L’infelicità di queste donne ci appartiene, nonostante la storia sia ambientata nel ‘68, perché ci accorgiamo che dentro quel racconto ci siamo anche noi, qui e ora. Per raccontare questa storia utilizzeremo solo per finta l’immaginario di ieri. Quelle donne le trovi ancora nei “quatteri” delle nostre città di provincia. Tali e quali, fissate in eterno, sospese e bloccate, a recitare senza interruzione il rosario della loro esistenza, sempre uguale, sempre quello, in ogni epoca… Il loro racconto svela desideri, crucci, angosce, speranze di noi tutti. La loro in-felicità ci appartiene e ci sconquassa quando ci accorgiamo che dentro quel racconto ci siamo anche noi, qui e ora.
Cosa è la felicità…? Ce lo chiediamo di continuo, la cerchiamo sempre, ne banalizziamo il significato, ci disperiamo per la sua mancanza.
Informazione riservata agli Organizzatori
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