Regia: Alessandro Persichella
Drammaturgia: Alessandro Persichella
Attori: Alessandro Persichella
Altri crediti: UN PROGETTO DI E CON Alessandro Persichella DAGLI SCRITTI DI Guy de Maupassant passando tra Paul Lafargue, Leopardi e Marinetti REGIA Alessandro Persichella AIUTO REGIA Chiara Biancardi ILLUMINOTECNICA Mattia Ferruccio FOTO DI SCENA Domenico Persichella TRUCCO Barbara Mistroni RIPRESE VIDEO Cristian Spina MOVIMENTO DI SCENA Andrea Dionisi CON IL SOSTEGNO DI Festival Hors, Cinema Teatro Gobetti, Il Ponte
Parolechiave: Paura, Collasso, Società, Progresso, Tecnologia
Produzione: Indipendente. Con il sostegno di Festival Hors, Cinema Teatro Gobetti, Il Ponte
Anno di produzione: 2024
Genere: Prosa
SINOSSI: In un futuro distopico, un prototipo umano riesce a ricordare i propri traumi e a rivivere quelle azioni che l'hanno portato a essere inumano. Il suo respiro, unico filo conduttore con il vecchio "io", si contrappone alla contaminazione robotica del suo corpo. Per resistere al sistema, produce costantemente ricordi vivi; perderli, significherebbe essere parte della società. Ripercorre così le nostre paure significative, conducendoci per un viaggio che, dal passato, percorre il nostro presente, per arrivare ad un futuro in cui l’uomo ha cessato di esistere. La velocizzazione tecnologica e il progresso sfrenato hanno fatto sì che l’essere umano si annullasse con le proprie mani. Lui, un NON nome, è l'ultima voce di un sistema ormai infranto.
LA RICERCA: Dai racconti di Guy de Maupassant, come "La veglia", "La paura" e "La Signora Hermet", emerge il timore presente nella nostra società: la paura di invecchiare e di perdere la bellezza, insieme all'ignoto. Paul Lafargue esplora l'annullamento dell'indivi
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