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POEMS (you wander the island)

Aurelio Di Virgilio

Play in the repertoire

Theatrical genre
Dance Performance
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Regia: Aurelio Di Virgilio

Drammaturgia: Allison Grimandi Donahue

Attori: Aurelio Di Virgilio Lucrezia Palandri

Other credits: LIGHT DESIGN Massimiliano Calvetti
SUPPORTO ARTISTICO E DRAMMATURGICO Paola Granato
DRAMATURG Elena Giannotti
CONSULENZA Massimiliano Barachini
COSTUMI E STYLING Marco Rambaldi / Giulia Geromel
CON IL SOSTEGNO DI
Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro); SpazioK.Kinkaleri - Centro di Residenza Regionale; NaoCrea24 - Did Studio; Ariella Vidach AiEP - Residenza NAOcrea24; DiDstudio - Programma NAO24; Cango - Compagnia Virgilio Sieni.
PROCESSO DI RICERCA:
processo di ricerca: Più Erbacce / CIMD - Milano, Ricercax -
Lavanderia a Vapore

Key words: dedica, Elsa Morante, isola, poesia, vocalità

Production: PRODUZIONE ESECUTIVA Atelier delle Arti - Livorno CO-PRODUZIONE Pilar Ternera - Livorno

Year of production: 2024

Theatrical genre: Dance Performance

POEMS è una performance ideata per far convivere corpi umani e non umani — sotto forma di calchi in argilla ed elementi scenici — con l'obiettivo di ripensare le ecologie delle relazioni e affrontare questioni legate alla soggettività e alla vocalità. Il cuore dell’indagine è la dedica: un linguaggio profondo e allucinato capace di evocare amori, delusioni e illusioni che aspirano a una persistenza. Partendo dalla dedica che Elsa Morante scrive a se stessa in forma anonima nel libro L’isola di Arturo, POEMS mette al centro l’urgenza del lasciare l’infanzia e quindi una parte di sé.

Oscillando tra versi invisibili, i corpi si aprono a una visione tesa su metriche alternate. Il tempo della poesia diventa il tempo dell’azione, frantuma il frammento e resiste al fluire dei movimenti. Per l’occasione Allison Grimaldi Donahue (poetessa e traduttrice) viene invitata da Aurelio Di Virgilio a scrivere una lunga poesia che racconta un viaggio psichedelico nell’infanzia. Come in una dedica che sopravvive, il corpo attraversa un sentiero per ascoltare, guardare, parlare e mentire.

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