← Indietro
immagine-grande

Habitat kids!

FIKA

Genere Teatroragazzi (3-8) Danza
Cachet:Informazione riservata agli Organizzatori
Modifica Tag

Regia: Martina Francone

Drammaturgia: Martina Francone, Agnese Lanza, Sara Campinoti

Attori: 2 performer in scena Agnese Lanza, Sara Campinoti, Martina Francone

Altri crediti: Musica: Simone Tecla Scenografia : Eva Sgrò Disegno luci: Elena Vastano Residenze: MAD Murate Art District, Company Blu e Circolo Arci Il Progresso Produzione FIKA con il sostegno di Company Blu progetto peer-coaching, Fondazione CR Firenze e con il supporto di TRAC_Centro di residenza teatrale pugliese e del progetto AnT Teatro tra le generazioni.

Parolechiave: Habitat, danza, interazione, sculture, viaggio

Produzione: Fika

Anno di produzione: 2023

Genere: Teatroragazzi (3-8) Danza

Due personaggi abitano uno spazio fantastico fatto di forme, luci e colori. Muovendosi in questo luogo onirico, evocano immagini, storie e giochi in cui i bambini e le famiglie potranno dare forma alle loro fantasie. Durante la performance, il pubblico verrà invitato a partecipare interagendo con le danzatrici, con gli oggetti, con la musica, con i propri familiari, o potrà semplicemente stare a guardare le magie che accadono. Ogni evento è unico perché l’interazione dei bambini e dei genitori con lo spazio lo modifica ogni volta in modo nuovo e porta così un cambiamento nella percezione dello spazio, del tempo, dei corpi, dell’atmosfera e della coreografia.

Età consigliata 3-8 anni
Durata:40 minuti

Temi:
- VIAGGIO
Inteso non come arrivo o partenza ma come esperienza in sé, questo è stato lo stimolo iniziale per creare la scenografia fatta di oggetti di varie forme, ispirati alle Sculture da viaggio di Bruno Munari, che creano collegamenti e ricordi con elementi della vita quotidiana dei bambini. La dimensione degli oggetti è a misura di bambino e questo gli permette di nascondersi dietro, di passarci attraverso, di inserirci alcune parti del corpo aprendo così vari mondi possibili all’interazione dei bambini con gli oggetti.
-ESPLORAZIONE
Scoperta dell’ambiente che circonda i bambini, un ambiente nuovo e stimolante, creato apposta per essere esplorato, composto di geometrie, colori e luci.
-AZIONE
I bambini non saranno seduti a guardare ma invitati ad usare il loro corpo, a muoversi nello spazio spinti dalla curiosità, a imitare i gesti e i movimenti delle danzatrici, degli altri bambini o dei genitori.
-GIOCO
Giocando i bambini hanno la possibilità di esprimere e elaborare i propri vissuti affettivi, di costruire la propria identità corporea e psichica, di
strutturare un’immagine di sé positiva, di accedere all’intelligenza rappresentativa e simbolica, e quindi al mondo dei significati, di esplorare e conoscere il mondo fisico e sociale costruendo un proprio sapere.
-RELAZIONE
Tra i corpi nello spazio, tra le danzatrici e le forme, tra le danzatrici e i bambini, tra il bambino e gli altri. La relazione si crea già abitando lo stesso spazio nello stesso momento e è ulteriormente favorita dalla forma delle sculture che dotate tutte di aperture, alcune più piccole e altre più grandi, favoriscono la ricerca della relazione, mettono a fuoco un punto preciso del corpo o ne nascondono un altro. Il risultato sarà a volte un corpo che si scompone alla vista e che si ricompone poi unendosi con un altro corpo, con un’ altra forma, o guardandolo da un’altra prospettiva.

Informazione riservata agli Organizzatori

    Non è stata caricata nessuna recensione

Informazione riservata agli Organizzatori

Acquista opera