Regia: Annalì Rainoldi
Drammaturgia: Annalì Rainoldi
Attori: Annalì Rainoldi
Altri crediti: musica originale Fabio Malizia video editing Matteo Bittante video Nicolò Asahi cameroni costumi Barbara Sambri
Parolechiave: climate change, specie in estinzione, suoni in estinzione, danza, video
Produzione: DancehausPiù centro nazionale di produzione della danza in collaborazione con Rainforest Connection
Anno di produzione: 2022
Genere: Teatroragazzi (8-18) Danza Performance Altro
Songs of extinction nasce dal desiderio di utilizzare la danza per attraversare la condizione di emergenza a cui siamo tutti esposti: l’alterazione irrimediabile degli ecosistemi e il rischio di estinzione di numerose vite sulla terra.
Danza, voce e composizione sonora cooperano nel rappresentare la tensione che il pianeta sta vivendo, attraverso la scrittura coreografica di una lettera alla terra, di un canto d!invocazione.
Songs of extinction è una danza in cui il corpo entra in relazione con lo spazio e attraverso il suono lo modifica, andando a ridisegnare l!asset spazio/temporale. Una materia che trasforma e viene
trasformata, totalmente immersa in un’atmosfera data dai suoni provenienti dalla natura, da habitat poco conosciuti e ora a rischio estinzione e dalle musiche di Fabio Malizia.
Stimolato da un immaginario visivo e percettivo, lo spettatore verrà condotto a una visione che ri- suonerà all’unisono con vegetazione e fauna di luoghi unici.
Indagando il patrimonio sonoro che sta pian piano scomparendo dalla terra si è aperto il dialogo con Rainforest Connection, organizzazione no profit con sede a San Francisco diventato primo partner del progetto. RFCx che si occupa di tecnologia della conservazione ha creato una rete acustica globale e un sistema di monitoraggio per individuare le minacce ambientali, come il disboscamento illegale, che è la seconda causa del cambiamento climatico che stiamo vivendo, e per proteggere la biodiversità. L’approccio RFCx si basa su sensori (RFCx Guardians e Audiomoths) che raccolgono dati acustici e monitorano il paesaggio sonoro dell!ecosistema in oltre 22 Paesi, 365 giorni all’anno. RFCx sta sviluppando il più grande progetto di gestione collaborativa dell’ecosistema in corso al mondo.
I suoni in via d"estinzione andranno a comporre il paesaggio sonoro di una danza in dialogo con gli ecosistemi a rischio e con gli animali che li abitano. Il soundscape curato da Fabio Malizia utilizza le registrazioni fornite dagli archivi di RFCx, un live stream da un luogo monitorato, e una composizione sonora originale creata per questo progetto.
Le videoproiezioni curate da Matteo Bittante giungono dall'archivio di dieci anni di viaggi documentati da Nicolò Asahi Cameroni.
Informazione riservata agli Organizzatori
Non è stata caricata nessuna recensione
Informazione riservata agli Organizzatori