Regia: Riccardo Sinibaldi
Drammaturgia: Riccardo Sinibaldi
Attori: Riccardo Sinibaldi
Altri crediti: Musiche originali e sonorizzazione di Matteo Portelli Disegno luci di Leone Orfeo Assistente alla regia Francesca Blasutig
Parolechiave: monologo, apoteosi, città, contemporaneo
Produzione: Carpet, Cardellino Srl
Anno di produzione: 2024
Genere: Prosa
SINOSSI
Apoteosi è un monologo, una storiella metropolitana che, attraverso uno squarcio sbilenco aperto nella vita cittadina, tenta di tratteggiare un affresco leggero su inquietudini, contraddizioni, solitudini tipiche di chi fatica ogni giorno a ritrovare l’armonia con il luogo in cui vive, a combattere quel senso di estraneità agli altri e, forse, a se stessi.
NOTE DI REGIA
C’è un uomo che si aggira come un’ombra nella Grande Città, alla ricerca quotidiana di espedienti per tirare a campare, spingendo un passeggino pieno di chincaglierie. Si muove a disagio nella giungla metropolitana, come fosse uno straniero venuto da chissà dove che sente la nostalgia per un “altrove” migliore, del quale forse ha solo sentito parlare.
Vagando nel grande purgatorio urbano, si ha l’ingrato privilegio di contemplare la natura oramai compromessa con la vita artificiale, di scoprire le piccole e grandi nevrosi cittadine, di contemplare i disagi - ma anche la tenerezza e la simpatia – di un’umanità contemporanea sempre alle prese con i problemi più elementari di sopravvivenza, e con la ricerca - forse vana - di un idillico mondo perduto.
Da altri cittadini “invisibili” come lui quest'uomo ha imparato che tra i rifiuti della Grande Città si possono recuperare talvolta piccoli tesori... Una mattina, frugando nell’ennesimo cassonetto, trova qualcosa di veramente sorprendente e inaspettato, e la sua vicenda assume risvolti imprevisti, svelando quell’ironia intrinseca nelle piccole vicende umane, declinandosi infine in una dimensione onirica, o addirittura divina.
La drammaturgia, la regia e l’interpretazione sono di Riccardo Sinibaldi, il disegno luci è di Leone
Orfeo, le musiche originali e la sonorizzazione sono di Matteo Portelli.
Lo spettacolo, prodotto da Cardellino Srl e Carpet, ha debuttato nel Gennaio 2024 a Fortezza Est.
“La “grande città” in cui si muove il narratore e il suo personaggio - Persichetti Amedeo - somiglia a tutte le città in cui il traffico di persone e automobili si piega a una frenesia che obbedisce a se stessa e non dà tregua.
Il narratore ne racconta i paradossi e la irride con spietata delicatezza mentre dedica attenzione e poesia all’invisibile Amedeo, che segue i suoi tempi e si lascia andare a un destino che nemmeno cerca di capire.
Stasera, a Fortezza Est, una libreria/teatro che presidia culturalmente il territorio di Torpignattara, ci siamo trovati in molti, contenti di applaudire una bella voce teatrale, un attore/autore pieno di passione e capace di misura. “
Luisa Mattia, scrittrice
RICCARDO SINIBALDI
Si è formato come attore al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, lavorando poi in cinema, teatro, televisione e radio. Ha curato anche la regia di spettacoli teatrali di prosa e teatro ragazzi, oltre alla realizzazione d
Informazione riservata agli Organizzatori
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