Concept: Collettivo HUM
Coreografia: Collettivo HUM
Danzatrici: Anya Pozza Kyda Pozza Aurora Sbailò
Altri crediti: Disegno luci: Claudia Perossini Foto e Video: Nicola Massella
Parolechiave: carte, solitudine, follia, pensieri, gioco
Produzione: Altri Posti in Piedi Cinema Teatro Astra con il sostegno di Mittelfest 2025
Anno di produzione: 2024
Genere: Danza Teatrodanza
Solitario è uno spettacolo di danza ideato, coreografato e performato da Anya Pozza, Kyda Pozza e Aurora Sbailò, membri del Collettivo HUM, con il sostegno di AltriPosti in Piedi, Cinema
Teatro Astra e Mittelfest 2025.
Solitario è lo spettacolo vincitore di Mittelyoung 2025 per la sezione danza.
Tre personaggi distinti ma uniti si incontrano e scontrano andando ad esplorare gli angoli più remoti dei nostri pensieri, andando a toccare temi come la follia, la solitudine, l’inganno e la
tentazione attraverso il gioco.
Una persona lotta con i suoi pensieri, che si mescolano come un mazzo di carte. In un momento di solitudine, si estranea in un mondo parallelo dove esiste ciò che non c’è.
Tutto compare, prende forma e si ritrova faccia a faccia con quei lati di se stessa che non vedeva.
La follia, una matta, capace di manipolare il gioco a suo piacimento. Dall’alto manovra i fili che muovono l’ avversario per essere sicura di farle vedere ciò che lei percepisce.
L’avversario diventa reale solo quando ti guardi allo specchio.
Immaginari surreali ma allo stesso tempo quotidiani, accompagnano questa partita fino al suo
nuovo inizio.
SINOSSI
Una persona, quattro sedie, un tavolo.
Cosa succede nella nostra testa quando siamo soli?
I pensieri, come le carte si mescolano, prendono forma, diventano corpo.
Inizia il gioco.
Il mazzo di carte diventa il tramite per rendere tutto possibile, tutto reale.
Avversari, paure, imbrogli, tentazioni.
Tre corpi, un pensiero costante: "hai perso giocando a carte da sola".
Contro chi stai giocando veramente?
Cosa esiste fisicamente e cosa solo nella tua testa?
Chi esiste fisicamente e chi solo nella tua testa?
Quando tutto è sottosopra le carte si mescolano di nuovo e non è più chiaro chi sia chi, se sei il mazziere guidi il gioco, se sei la marionetta lo subisci, fino a quando non molla la presa, ti abbandoni, ti lasci trasportare.
Alla fine forse bastano solo le carte giuste, un jolly, una matta, un po' di follia e non sarai solo.
Ma chi giocherà la prossima carta?
Chi vincerà?
Informazione riservata agli Organizzatori
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