Regia: Claudio Zappalà
Drammaturgia: Totò Galati, Claudio Zappalà
Attori: Totò Galati
Altri crediti: Musiche originali eseguite dal vivo e disegno luci Nathan Tagliavini Aiuto regia Martina Cassenti Con il sostegno di Artelè Spazio Marceau Theatron 2.0
Parolechiave: danilo dolci, rete, ecologia, lavoro, sostenibilità, cucina
Produzione: C.T.M. Centro Teatrale Meridionale
Anno di produzione: 2024
Genere: Teatroragazzi (8-18) Prosa
In scena una cucina e un attore a cui piace cucinare e raccontare storie.
Durante tutta la preparazione delle “polpette alla Danilo” Totò Galati ci racconta dei primi anni vissuti a Trappeto da Danilo Dolci e della sua ricetta di comunità. Dall’arrivo in questo paesino fangoso privo di ogni servizio - pure dei gabinetti! – fino allo sciopero della fame del 1956.
Una storia che parla di comunità e di rispetto della natura. Un esempio, quello di Danilo, che può portarci a rivedere la nostra scala di valori e pretendere un cambiamento da noi stessi e dalle istituzioni, in un momento storico in cui rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori
devono andare di pari passo, per non lasciare nessuno indietro.
Informazione riservata agli Organizzatori
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