Jonathan Lazzini Attore e drammaturgo, nasce a Sarzana nel 1994. Nel 2021 si diploma alla Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano. Nel 2025 prende parte al progetto Cechov - Dittico della bufera diretto da Carmelo Rifici. Nel 2024 è selezionato al master internazionale di alta formazione Ecole des Maîtres sotto la guida di Anne-Cécile Vandalem ed è diretto da Igor Horvat ne I fisici di Dürrenmatt. Nel 2023 è assistente alla regia di Vico Quarto Mazzini per La Ferocia di Nicola Lagioia e di Antonio Latella per il progetto Bottega Amletica Testoriana. Nel 2022 è diretto da Emanuela Giordano in Falcone e Borsellino - L’eredità dei giusti. Nel 2021 è diretto da Andrea Chiodi in Sogno di una notte di mezz’estate di W. Shakespeare e da Carmelo Rifici in Doppio Sogno di Riccardo Favaro. Nel 2019 partecipa alla ripresa del Poema della Croce di Alda Merini, per la regia di Beppe Menegatti, affiancando Carla Fracci e Giovanni Nuti. Come autore, nel 2025, firma la riscrittura di Verbò di Giovanni Testori per la regia di Flavio Capuzzo Dolcetta e conduce il Laboratorio di scrittura incazzata ideato da servomuto Teatro e Teatro Fontana Nel 2024 è selezionato alla Biennale College Autori under 40, sotto la guida di Davide Carnevali e vince la Menzione speciale al bando Futuro Passato. Nel 2023 vince il Premio Giovanni Testori, nel centenario della nascita dello scrittore lombardo, con Camaleonti, trilogia. Nel 2022 è finalista al Premio Hystrio-Scritture di Scena con Glenn, una variazione. Il suo testo Julia è finalista al Premio InediTo di Torino nel 2021 e inserito nella Biblioteca Virtuale del Teatro i. Nel 2015 ha vinto il primo premio al concorso nazionale di poesia Premio Bukowski di Viareggio. Quattro pubblicazioni di silloge all’attivo, di cui l’ultima Poesie per natali precoci, è edita da AttraVerso.