Classe 1990, laureata in Filologia moderna a Milano, si diploma in Recitazione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e si perfeziona in drammaturgia alla scuola di ERT - Emilia Romagna Teatro, concludendo gli studi con un dottorato in discipline teatrali alla Sapienza Università di Roma. Da marzo 2020 a dicembre 2021, in piena pandemia, opera come dramaturg per il progetto FUS “GUT - Gruppo Universitario Teatrale”, occupandosi della programmazione artistica e dell’organizzazione di iniziative e laboratori teatrali per il Dipartimento SARAS dell’Ateneo; nello stesso periodo è autrice e voce recitante di una delle drammaturgie radiofoniche (sezione in versi della puntata 'Claudio e Gertrude sono morti') realizzate con il coordinamento di Roberto Latini per il progetto 'L’arte invisibile' prodotto dal “GLA - Gruppo di Lavoro Artistico” del Teatro Metastasio di Prato. Nel 2023 torna in teatro come attrice collaborando con Zeugma - Casa della poesia di Roma (nel cui contesto crea l’assolo 'La rabbia (di Pier Paolo Pasolini)', su testi tratti dall’omonima sceneggiatura in versi composta dal poeta nel 1963), e con AMA - Accademia Mediterranea dell’Attore di Lecce (recital '’l mal de’ fiori' di Carmelo Bene, che vede anche la partecipazione dell’attore-poeta Marcello Sambati). Nel 2024 porta in scena all’interno del festival leccese Tempora/Contempora #5 l’assolo 'Il poeta contumace' di Tristan Corbière nella traduzione metrica di Vittorio Pagano, presta la voce all’installazione sonora di Marcello Sambati 'Il giardino delle voci', e interpreta le letture basagliane durante il convegno 'Attualità di Basaglia' organizzato dalla Società Milanese di Psicoanalisi in collaborazione con Jonas Italia, Jonas Milano e IRPA in occasione del centenario del grande psichiatra (Milano, Fondazione Feltrinelli, 9 novembre). Sul fronte della ricerca scientifica, cura con Francesco Alberici l’edizione italiana di 'Realismo globale' di Milo Rau (Cue Press 2019); organizza e redige l’inventario del fondo archivistico del giornalista, drammaturgo e romanziere Franco Cuomo (donato dagli eredi nel febbraio 2024 alla Biblioteca Museo Teatrale Siae, che presto lo aprirà al pubblico); ed è autrice del libro open access '«Non esisto: dunque sono». Incontri immemoriali e drammi inediti di Carmelo Bene' (FrancoAngeli 2024, download qui: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1093), sul rapporto fra poesia e drammaturgia attraverso il magistero di CB. A partire dalla presentazione romana dell’antologia di Lorenzo Calogero 'Un’orchidea ora splende nella mano' (Teatro Belli, 18 dicembre 2024, per cui seleziona e interpreta componimenti del poeta con l’accompagnamento musicale di Francesco Chieffo) ha una collaborazione artistica e scientifica con la casa editrice e impresa di produzione LYRIKS. Nel 2025 presenta alla semifinale del Premio Scenario un progetto su/da 'Il giardino dei ciliegi' di Anton Čechov, presta la voce all’installazione/poesia visiva del Collettivo Gentili-Palmisano 'Un giorno di guerra' al Museo Nuova Era di Bari (su testi di Sonia Gentili e con un reading dal libro dell’autrice durante l’inaugurazione), partecipa al docufilm di Desirée Massaroni su Pier Paolo Pasolini (di prossima uscita), e - tra le altre iniziative che uniscono teatro e parola poetica - prende parte alla Festa della Poesia “Lorenzo Calogero” di Melicuccà (ideata da LYRIKS per la direzione artistica di Nino Cannatà e Aldo Nove) con un primo studio su 'L’Urlando furioso di Alberto Cavaliere' (ed. LYRIKS 2025) in cui seleziona e interpreta estratti dal poema satirico in ottave accompagnata da tre elementi della banda “A. Carbone” di Melicuccà. (ph. Pino Le Pera)