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Valentino Villa

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VALENTINO VILLA
Valentino Villa
Regista, interprete. Insegna recitazione e voce ed è un insegnate certificato del metodo Linklater - Freeing the Natural Voice.
Dopo aver conseguito il diploma dell’Accademia Nazionale ‘Silvio d’Amico’ di Roma, il diploma del corso di perfezionamento per giovani attori diretto dal Maestro Luca Ronconi, la laurea in Economia con una tesi dal titolo ‘Aspetti strategici ed organizzativi delle imprese di produzione di spettacoli dal vivo’, si diploma come insegnante certificato del metodo Linklater nel 2012.
Lavora con il Maestro Luca Ronconi e prende parte a numerose produzioni prima del Teatro di Roma, poi del Piccolo Teatro di Milano. Parallelamente agli impegni negli spettacoli del Maestro Ronconi prende parte a diverse produzioni teatrali indipendenti. Partecipa con un ruolo di rilievo alla produzione de Il Trionfo dell’Amore di Marivaux con la regia Luca De Fusco, produzione del Teatro Stabile del Veneto.
Debutta alla regia con il testo di Neil Simon Rumors e negli anni firma numerosi spettacoli: dalla contemporanea classicità di Harold Pinter di Party Time ai racconti di Dorothy Parker per Waterproof passando per Orlando di Virginia Woolf, Si salvi chi può - una creazione originale, Alessandro Magno di Pietro Citati, A single Man di Christopher Isherwood, Carlo Michaelstadter di Luciano Arcella. Su invito della Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo elabora un progetto che debutta nel 2010 all’Italian Restyle Festival con il titolo BLU. Questo spettacolo è la definitiva messa a fuoco del suo interesse per la commistione fra i diversi linguaggi della scena: testo, ipertestualità, danza, Opera, video. Negli ultimi anni – grazie anche al coinvolgimento da parte di Face à face, Parole di Francia per scene d’Italia – firma la prima messinscena in italiano dei testi di Jean-Luc Lagarce Noi, gli Eroi e Music-hall, quest’ultimo in collaborazione con RaiRadioTre, protagonista Daria Deflorian, traduzione di Gioia Costa. Dal 2013 è coinvolto, come attore, nello spettacolo Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni di Deflorian/Tagliarini che ha debuttato al Romaeuropa Festival 2013. Nel 2014 firma la regia di L’inferno è solo una sauna di Katja Brunner, in collaborazione con PAV, Short Theatre e l’Accademia Nazionale d’arte Drammatica Silvio d’Amico.
Nel 2017 inizia la sua attività di regista d’Opera debuttando con Cefalo e Procri di Ernst Krenek per il teatro La Fenice di Venezia. Nel settembre del 2018 partecipa come regista collaboratore all’allestimento di Traviata di Giuseppa Verdi con la regia di Francesco Micheli. Nel 2019 firma la regia di Intermedi della Pellegrina per il Maggio Musicale Fiorentino e di Luci mie traditrici di Salvatore Sciarrino, per il teatro La Fenice di Venezia. Nel maggio 2021, a Firenze e per il Festival
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del Maggio Musicale Fiorentino curerà la regia di Jeanne Dark di Fabio Vacchi in prima assoluta mondiale.

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