Carolina Khoury è attrice, autrice, burattinaia e puppet designer. Si avvicina al Teatro di Figura nel 2005 dopo essersi diplomata alla scuola intensiva di Teatro Fisico P.A.U.T. di Torino, diretta da Philip Radice, approfondendo il linguaggio del Teatro di figura con Stephen Mottram, Neville Tranter, Adrian Bandirali. Nella sua formazione artistica gran parte della ricerca è rivolta allo studio del clown, motore artistico anche nella scrittura dei testi per i pupazzi che anima. Ha lavorato con maestri come Jean Meningue, Philip Hottier, Pierre Byland, Louis Regalia e Angelica Georg. Nel 2011 grazie ad una residenza artistica presso il “Circo Do Capao” in Brasile, nasce “Il Ginodramma”, spettacolo che andrà in scena in numerosi festival in Europa, Sud America ed Asia. Lo spettacolo vince alcuni premi, tra i quali “Best Puppet” 2016 (Animart Festival – Lodz, Polonia), il Premio “Gianduja di Pezza 2011” (Festiva Immagini !5 dell’Interno ) ed è stato finalista all’ “Harmony Puppet Festival” - Bangkok, Tailandia 2013, categoria “Best Actress”. Con la performance “Pepita Baguette” viene selezionata dalla Regione Piemonte come artista portavoce dell’arte piemontese al “Festival Chalon dans la Rue 2008” (Francia). Dal 2006 collabora attivamente con il “Teatro della Caduta” di Torino e nella stagione teatrale 2014-15 presenta ogni martedì la decima edizione del “Varietà della Caduta” con il cantautore Federico Sirianni e il musicista Matteo Castellan, vantando il sold-out per ogni replica. Nel 2017 nasce lo spettacolo “In Terapia con il Dr. Froidoni” che verrà presentato al Torino Fringe ottenendo 8 sold-out su 9 repliche. Nei suoi spettacoli Carolina affianca al teatro la creazione artistica di oggetti e pupazzi; un umorismo tagliente, cinico e allo stesso tempo delicato caratterizza il suo lavoro. I suoi fantocci prendono vita e Carolina scompare magicamente dal palco: super attori in grado di arrivare dove l'uomo in carne ed ossa non può arrivare. I pupazzi vengono “scolpiti” a maglia dall’artista stessa che ha una esperienza ventennale nell’utilizzo dell’uncinetto a mano libera.