La compagnia teatrale “Petit Soleil” nasce nel 1994 a Trieste in seguito all’entusiasmante esperienza professionale del regista e fondatore della compagnia, Aldo Vivoda, presso la celebre compagnia francese del “Théâtre du Soleil” di Ariane Mnouchkine. L’affinità tra il progetto triestino e la solida realtà parigina non risiede solamente nel nome, ma, ben più importante, nella maniera di concepire e fare teatro. Il “Petit Soleil” si fa portavoce di un teatro d’arte, come luogo di vera e propria ricerca artigianale di un lavoro fisico di qualità e di una profonda verità teatrale, dove creatore e, contemporaneamente, principale strumento di lavoro è un attore il più possibile completo e umile. Il teatro si converte in un modo di vivere, una celebrazione, un prendere contatto con l’altro ed è caratterizzato, da una parte, da disciplina, lavoro instancabile, applicazione e, dall’altra, dall’esplorazione delle sensazioni ed emozioni, della fantasia e della trance. Il nostro è un teatro di poesia e non di prosa, un teatro dell’immagine, dei sentimenti, un teatro di contrasto e sorpresa, di rito e parodia, di sensualità e mistero, un teatro che dall’esagerazione si avvia alla semplicità. Un teatro dove il teatro si confonde con la vita. O forse è proprio vita? Dopo un radicale rinnovamento nella sua formazione, il Petit Solei ha prodotto negli ultimi anni i seguenti spettacoli: Linguacce Cabaret (spettacolo fino a 10 attori rappresentato con cadenza mensile a Trieste), Il Canto del Cigno (spettacolo per un'attrice e un attore, rappresentato anche in lingua francese), Motel Babele (da 2 a 6 attori), Faust (da 2 a 6 attori, tratto dall'omonima opera di F.Pessoa), Storia di una Gallina (tratto da un racconto di C. Lispector), Fuga di Pietro (tratto da un racconto di G.Rodari) e Il Piccolo Principe (tratto dall'omonimo romanzo di A. de Saint-Exupéry).
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