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Prose - Performance - Other

25 APRILE 2021

Free event | 25 aprile 2021 ore 18:30

di: Teatro dell'Elce
attori: Erik Haglund, Stefano Parigi, Carolina Pezzini, Monica Santoro

Descrizione:

In occasione della Festa della Liberazione abbiamo raccolto l’invito del Quartiere 5 del Comune di Firenze a trasporre online la camminata che tradizionalmente si svolge tra alcuni luoghi-simbolo de...

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Name: Teatro dell'Elce

website: http://www.teatrodellelce.it

Email: info@teatrodellelce.it

Address: via dell’Agnolo, 76 - 50122 Firenze (Fi)

La nostra attività principale è la produzione di spettacoli, sia destinati a spazi teatrali che creati per luoghi specifici o in collaborazioni con realtà e artisti esterni nell’ambito di progetti di ricerca metodologica.

Per il teatro abbiamo prodotto: Little boy (2019), carteggio tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota di Hiroshima, Il nemico (2015) dall’album illustrato di D. Calì e Serge Bloch, Farruscad e Cherestanì (2013) ispirato a La donna serpente di Carlo Gozzi, Barbieri (2011), creazione collettiva basata su interviste, Fatma (2010) di M. Benguettaf, Amadú, il saggio del deserto (2008) di Marco Di Costanzo, Cinquanta! Epopea di un faticoso entusiasmo (2008) scrittura scenica non verbale di Marco Di Costanzo sulla base di interviste e delle improvvisazioni degli attori, Ercole e le stalle di Augia (2006) di F. Dürrenmatt.

Le principali produzioni per spazi non teatrali sono: Cara Signora (2021), reading da Lettera a una professoressa di Don L. Milani, Processo all’Occidente (2019), reading da Processo dell’Islam alla civiltà occidentale di G. Piovene, Lettera a Eichmann (2018), reading da Noi figli di Eichmann di G. Anders, Noi ritorneremo! (2018), reading da La liberazione di Firenze di C. Francovich, Under Fire (2017), reading da L’arte fiorentina sotto tiro di F. Hartt, Il sogno di Rodolfo Siviero (2015) di Marco Di Costanzo dai diari di Rodolfo Siviero, realizzato per il Museo Casa Siviero, Angelo Maria Bandini (2013), di Marco Di Costanzo per il Museo Bandini, la creazione collettiva Il salone di Z*** (2010), performance sensoriale per due spettatori.

Nell’ambito di progetti legati alla ricerca metodologica o alla formazione, abbiamo realizzato Il cappotto (2021) e Appunti di un pazzo (2016), entrambi di N. V. Gogol’, coprodotti con Cantiere Obraz e affidati alla regia esterna di Alessio Bergamo, e Alla ricerca di un mondo morbido, di e con Monica Santoro e Eva Miškovičová.

In parallelo con l’attività di produzione, ci dedichiamo a progetti che abbiano lo scopo di promuovere l’arte del teatro attraverso la formazione o la diffusione su aree geografiche specifiche. Ad oggi sono in corso Teatro nelle città, progetto di produzione e diffusione di eventi teatrali in contesti non usuali, e una serie di progetti di formazione. Per quanto riguarda il passato, ci teniamo a mettere in evidenza Fronteras (2012), un progetto di produzione-formazione realizzato nel quartiere Comuna 7 di Barrancabermeja (Colombia) in collaborazione con il Centro Cultural Horizonte, Per una polis teatrale (2012-2020), un insieme di attività destinate alla città di Fiesole, e lo stage Le jeu masqué (2010), diretto da Duccio Bellugi Vannuccini del Théâtre du Soleil.

Il Teatro dell’Elce è riconosciuto e finanziato dalla Regione Toscana, nell’ambito dei progetti relativi ad interventi produttivi di elevato livello qualitativo in campo teatrale, e dalla Fondazione CRF come progetto di produzione e organizzazione di eventi sul territorio della città metropolitana fiorentina. Le produzioni del Teatro dell’Elce sono state distribuite sul territorio nazionale e la compagnia è stata rappresentante dell’Italia al Festival International du Théâtre d’Alger 2010 (Algeria) e al Festival Internacional de Teatro por la Paz 2011 e 2012 a Barrancabermeja (Colombia). Il Teatro dell’Elce ha collaborato con tutti i principali teatri fiorentini e con numerose realtà nazionali.

Title: 25 APRILE 2021

Of: Teatro dell'Elce

Direction: Marco Di Costanzo

Dramaturgy: da C. Francovich

Actors: Erik Haglund, Stefano Parigi, Carolina Pezzini, Monica Santoro

Genre: Prose - Performance - Other

credits: In occasione della Festa della Liberazione abbiamo raccolto l’invito del Quartiere 5 del Comune di Firenze a trasporre online la camminata che tradizionalmente si svolge tra alcuni luoghi-simbolo della resistenza del territorio. Il 25 aprile, nel 2021, non può svolgersi con la compresenza di cittadine e cittadini di fronte alle iscrizioni commemorative, compresenza che – per dirla con Foscolo – crea quella “corrispondenza d’amorosi sensi” che trasforma la pietra delle lapidi in un medium di contatto con un passato comune sentito, rivissuto, nutrimento del presente.

Consci dell’impossibilità di ricreare la stessa esperienza online, abbiamo organizzato un incontro in live streaming durante il quale ricorderemo gli episodi della Resistenza evocati dai luoghi simbolo della camminata nel Quartiere 5 e, di seguito, proporremo il video-reading “Noi ritorneremo!”: la lettura di brani de “La resistenza a Firenze” di C. Francovich si intreccia con una trama di immagini riprese dal tramonto all’alba durante il recente coprifuoco sanitario. Per chi vorrà, dopo il video-reading sarà possibile partecipare a una discussione sui temi trattati.

“Noi ritorneremo!” è l’intestazione di un volantino distribuito dai soldati tedeschi per le strade di Firenze il 6 agosto 1944, pochi giorni prima di lasciare la città, scacciati dall’insurrezione dei fiorentini e dall’incalzare degli alleati. Se è vero che la Storia non consentì ai nazisti di dar seguito a quella minaccia, la sua eco sinistra risuona come monito per tutti coloro che pensano che la libertà sia uno stato acquisito e permanente. La vicenda della liberazione di Firenze tra il ’43 e il ’44 è il racconto della presa di coscienza, da parte di un popolo, della propria dignità e della conseguente scelta di combattere per ottenerla.

more credits: video Maria Montesi
con il sostegno di Comune di Firenze Q5, Fondazione CR Firenze
un ringraziamento speciale all’Istituto Farmaceutico Militare – Unità Produttiva dell’Agenzia Industrie Difesa

In occasione della Festa della Liberazione abbiamo raccolto l’invito del Quartiere 5 del Comune di Firenze a trasporre online la camminata che tradizionalmente si svolge tra alcuni luoghi-simbolo della resistenza del territorio. Il 25 aprile, nel 2021, non può svolgersi con la compresenza di cittadine e cittadini di fronte alle iscrizioni commemorative, compresenza che – per dirla con Foscolo – crea quella “corrispondenza d’amorosi sensi” che trasforma la pietra delle lapidi in un medium di contatto con un passato comune sentito, rivissuto, nutrimento del presente.

Consci dell’impossibilità di ricreare la stessa esperienza online, abbiamo organizzato un incontro in live streaming durante il quale ricorderemo gli episodi della Resistenza evocati dai luoghi simbolo della camminata nel Quartiere 5 e, di seguito, proporremo il video-reading “Noi ritorneremo!”: la lettura di brani de “La resistenza a Firenze” di C. Francovich si intreccia con una trama di immagini riprese dal tramonto all’alba durante il recente coprifuoco sanitario. Per chi vorrà, dopo il video-reading sarà possibile partecipare a una discussione sui temi trattati.

“Noi ritorneremo!” è l’intestazione di un volantino distribuito dai soldati tedeschi per le strade di Firenze il 6 agosto 1944, pochi giorni prima di lasciare la città, scacciati dall’insurrezione dei fiorentini e dall’incalzare degli alleati. Se è vero che la Storia non consentì ai nazisti di dar seguito a quella minaccia, la sua eco sinistra risuona come monito per tutti coloro che pensano che la libertà sia uno stato acquisito e permanente. La vicenda della liberazione di Firenze tra il ’43 e il ’44 è il racconto della presa di coscienza, da parte di un popolo, della propria dignità e della conseguente scelta di combattere per ottenerla.

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