Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Youtube, Vimeo e Bunny.net per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie. Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Il Cuore, la milza, il lago

Chronos3
Regia: Vittorio Borsari
Drammaturgia: Iris Basilicata
Attori: Iris Basilicata e Edoardo Rivoira
Trailer: Link
Anno: 2021
Adatto a: per tutti


Generi: Prosa

Tags: Famiglia, madre, figlio, morte

poetica e il percorso della Compagnia Chronos 3 nella drammaturgia contemporanea italiana.
“Il cuore, la milza, il lago” nasce da una esperienza che l’autrice ha vissuto in prima persona e che negli anni è riuscita ad elaborare sotto forma di vari racconti brevi e poesie per poi arrivare a comporne la struttura drammaturgica. Nel novembre del 2020 Iris Basilicata ha portato a compimento il testo durante la frequentazione di uno dei laboratori appartenenti al ciclo “Officine di drammaturgia” condotto da Lucia Calamaro.

“Una cosa che nessuno dice probabilmente per vergogna è che dopo la morte di un figlio la madre è incazzata con lui. Arrivi addirittura a detestarlo, è un sentimento immediato che ti si innesta dentro oltre al perenne senso di colpa. La prima cosa che ti esce fuori e che nessuno dice e che mai dirà apertamente è che odi tuo figlio perché ti ha rovinato la vita”.
Queste sono le parole che una persona molto vicina all’autrice le ha confidato dopo aver perso la sua bambina.
Il terreno del non detto è sempre un qualcosa di fertile e per questo Il cuore, la milza, il lago prova ad indagare questo ed altri sentimenti contrastanti che emergono dopo una perdita così grande.
Giovanni, figlio ventenne di Lucia è morto annegato mentre nuotava in un lago durante una vacanza con gli amici. Nella vicenda i due si ritrovano in un improbabile dialogo in cui comprendono che la vita offre sempre una seconda possibilità per potersi ancora vivere. O forse no.
Dopo la perdita di un figlio cosa succede? È un figlio quello che da veramente nome alla nostra esistenza? Se lo chiede Lucia, madre in là con gli anni ma ancora luminosa, che riempie dolcemente il vuoto della sua casa con un acquario di pesci ma senza all’interno alcun animale, sperando forse un giorno di ritrovarci dentro il figlio nuotare felice come alcuni attimi prima di andarsene.
Giovanni e Lucia creano un loro mondo ideale in cui tentano con tutti loro stessi di instaurare un dialogo sano e puro: i due litigano, si amano, si odiano, si rivelano, finalmente senza filtri perché ormai liberi di poterlo fare.
Una madre e un figlio che si scoprono e si riscoprono confessandosi quello che nella vita non hanno avuto il coraggio di dirsi, continuando a portare avanti il loro rapporto, a parlare del futuro, a litigare per poi fare pace. Se però da una parte Lucia rivela al figlio che ogni tanto vorrebbe poter avere la libertà di sorridere ancora senza sentirsi successivamente in colpa, dall’altra Giovanni si lamenta del fatto che non potrà più realizzare i suoi sogni e addirittura non potrà più vedere svanite le sue paure.
Se è vero che i morti non ci lasciano mai allora possiamo sentirli all’interno del nostro corpo nel senso di più internamente possibile.

Altri crediti:


Grafica scenografia Tommaso Osnaghi


Costumi Greta Bolzoni


Musiche Simone Piccinelli


Grafica Camilla Zanini







Produzione: Chronos 3

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Non è stata caricata nessuna recensione

Per visualizzare la scheda tecnica devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Chronos3 nasce nel gennaio 2011 presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano dall’incontro di tre registi:
-Manuel Renga, nato a Gavardo sul lago di Garda, si forma prima presso Fondazione Aida (VR) e Scena Sintetica (BS) come attore e poi si diploma in regia alla Scuola Paolo Grassi (MI).
-Vittorio Borsari, anche lui gardesano di origine (Carpenedolo) si forma come regista presso la scuola Paolo Grassi.
- Valentina Malcotti, attrice e regista originaria del lago maggiore, si forma a Milano prima presso il teatro ATIR poi alla Paolo Grassi.

Dal 2017 si aggiungono anche:
- Valerio Ameli, attore, di orgini marchigiane diplomato alla Scuola Galante Garrone di Bologna
- Elisabetta Bonelli, organizzatrice di origini gardesane.

Nei primi tre anni di vita la compagnia è stata una fucina creativa che ha dato origine a diversi progetti divenuti poi veri e propri spettacoli, messi in scena con un gruppo stabile di attori diplomati alla Paolo Grassi.
I tre registi hanno presentato i loro spettacoli in diversi teatri di Milano, in Lombardia e in Piemonte: Piccolo Teatro, Teatro Franco Parenti, ATIR, Teatro Libero, Teatro della Cooperativa, Festival di Asti.
Tutti i progetti targati Chronos3 si collocano nell’ambito della drammaturgia contemporanea mettendo in scena le opere di giovani autori impegnati ad indagare l’oggi, soprattutto sperimentando la creazione di opere in spazi non teatrali e con particolari rapporti tra pubblico e attore.

Dalla stagione 2012-2013 la compagnia organizza la stagione teatrale Circuito Contemporaneo nei comuni di Carpenedolo (BS) e Toscolano Maderno (BS).
Negli ultimi anni l’attività si allarga su altri comuni bresciani e mantovani: Tignale, Tremosine, Gargnano, Medole, Asola, Castiglione delle Stiviere, Montichiari.

Un particolare percorso di ricerca della compagnia riguarda il progetto “Teatro e Territorio” ovvero una serie di studi e lavori performativi, messi in scena in diversi comuni gardesani che traggono origine dalle tradizioni e dalla cultura popolare e lavorativa di quelle zone. Questi progetti coinvolgono l’intero paese, le persone, le istituzioni. Lo studio dei paesi e delle città rientra fra gli obiettivi della compagnia che si impegna poi a restituire alla popolazione un’immagine teatrale poetica del luogo in cui vive.

Negli ultimi anni la compagnia si è avvicinata al lavoro del Maestro Dario Fo con cui ha avuto il piacere di lavorare fianco a fianco. Manuel Renga è assistente alla regia di Massimo Navone per lo spettacolo Storia di Qu di D.Fo e F.Rame e insieme a Borsari ha organizzato la tourneè di Mistero Buffo e Altre Storie, progetto nato alla Scuola Paolo Grassi, con la supervisione di Massimo Navone e Michele Bottini, nato per diffondere il teatro popolare del maestro.

Parallelamente al percorso sul teatro contemporaneo, Renga e Borsari portano avanti un percorso di didattica teatrale con allievi in età scolare, dalle scuole primarie di primo grado fino alle superiori e agli adulti nelle realtà bresciane e in importanti scuole milanesi. Questo lavoro si concretizza anche con la direzione della stagione dei Piccoli Pomeriggi musicali presso il teatro Dal Verme di Milano.

Dal 2015 La compagnia fa parte del Circuito multidisciplinare ministeriale della Lombardia CLAPS Spettacolo dal vivo, dando valore ad un lavoro che si sta radicando sul territorio
Dal 2014 la compagnia è socia di Teatro Libero a Milano, residenza urbana di 6 compagnie che collaborano alla gestione del teatro. Dal 2016 Renga diventa direttore artistico del teatro, incentrando la programmazione sulla drammaturgia contemporanea.

Nel 2016 CHRONOS3 viene selezionata con altre 4 compagnie under_35 per il bando NEXT di Regione Lombardia, circuitando così in tutta Italia con lo spettacolo “Qualcosa a cui pensare” di Emanuele Aldrovandi, regia di Vittorio Borsari.

La compagnia vince il bando Funder_35 di Fondazione Cariplo per il triennio 2017-2019 con il progetto Circuito Contemporaneo / Switch on! Progetto che prevede una serie di interventi nel territorio bresciano e mantovano (12 comuni) con l’obiettivo di favorire la diffusione e la pratica della cultura teatrale.

Nel 2018 la compagnia continua la collaborazione con Jessica Leonello sul teatro di figura, selezionati, con lo spettacolo “ Nuovo Eden “ al Festival Internazionale del Teatro di Figura Arrivano dal mare (Rimini) con Nuovo Eden, e al Festival Internazionale del teatro ragazzi di figura Incanti (Torino). Continua il progetto Circuito Contemporaneo a Brescia in una nuova sede, il Chiostro San Giovanni in collaborazione con Centopercento Teatro.

Nel 2019 CHRONOS3 viene selezionata con altre 4 compagnie under_35 per il bando NEXT di Regione Lombardia, circuitando così in tutta Italia con lo spettacolo “Assocerò sempre la tua faccia alle cose che esplodono” di Emanuele Aldrovandi, regia di Vittorio Borsari.
Condividi