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STRAIGHT

Associazione Culturale La Filostoccola
Regia: SILVIO PERONI
Drammaturgia: D.C. MOORE
Attori: DANIELE MARMI GIOVANNI ANZALDO GIULIA RUPI ELEONORA ANGIOLETTI
Anno: 2019
LO SPETTACOLO
Lewis e Waldorf sono due amici inseparabili sin dai tempi dell’università. 10 anni dopo Lewis è sposato con Morgan, vogliono un bambino anche se la loro casa è troppo piccola. Waldorf, viaggiatore libero e senza legami, gira il mondo con il sacco a pelo. Tornato in città chiede ospitalità al suo miglior amico. Mentre i padroni di casa sono a lavoro Waldorf si intrattiene con Steph, una giovane attrice di film porno. La vita avventurosa e senza responsabilità di Waldorf comincia a fare invidia a Lewis. Durante una serata a base di alcol i due si ritrovano a fare una scommessa che porterà la loro amicizia su un nuovo livello. Lewis accetta di girare un film porno gay con Waldorf nel ruolo di protagonista.
Tratto dal film Humpday, scritto e diretto nel 2009 da Lynn Shelton, Straight è una commedia tagliente adattata dal celebre sceneggiatore D.C. Moore, autore di Town, Honest, Alaska ed Empire. Una storia sull’amicizia maschile, sulla sessualità e su come le due cose possono essere confuse molto più facilmente di quello che si potrebbe pensare.
Esplorare il mondo del sesso non è mai cosa facile, ancor meno scriverne, ma l’autore ci riesce con grande maestria alternando momenti di comicità a spunti di riflessione sull’amore, sul tradimento e sulla fedeltà, sulla paura di essere adulti e rimanere incastrati tra l’essere genitori e affrontare il mutuo per la casa.
Straight ha debuttato allo Sheffield Crucible alla fine del 2012, poi trasferito al Bush Theatre di Londra è diretto da Richard Wilson.
NOTE DI REGIA
Un lavoro incentrato sugli attori, sulla capacità di raccontare e sulle relazioni che si dovrebbero stabilire fra autore, attore e spettatore; un triangolo comunicativo che pone l’accento sul messaggio del testo e sulle immagini emotive che le parole del testo ricreano. Il messaggio potrebbe perdere di valore nel momento in cui l'attenzione viene focalizzata sulla spettacolarità della rappresentazione e progressivamente si perderebbe anche l'attitudine nel riflettere sul perché si è scelto di mettere in scena un determinato testo. L’urgenza di comunicare un messaggio viene spesso relegata a una dimensione meramente estetica. Viene meno, dunque, la riflessione che il pubblico dovrebbe fare al termine dello spettacolo, che esuli da una prima analisi tecnica o qualitativa. Il messaggio del testo è quasi sempre più complesso e articolato della visione univoca del regista: sarà lo spettatore, che a seconda della sua provenienza sociale e culturale, percepirà in modo individuale le molteplici sfumature di un testo. Silvio Peroni

Altri crediti: Traduzione di Andrea Peghinelli
(prima versione)

Produzione: FILOSTOCCOLA E KHORA TEATRO

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L’Associazione culturale La Filostoccola è una compagnia teatrale attiva sul territorio aretino e nazionale da sei anni.

Dal 2013 si stabilisce all’interno dei locali storici del teatro del Circolo Artistico di Arezzo. La scelta del nome “Virginian” si ispira a Novecento di Alessandro Baricco. All’interno del teatro l’Associazione svolge tutte le attività di formazione per un numero di circa ottanta allievi ogni anno, offrendo almeno sei diversi corsi dedicati a varie fasce d’età: bambini, adolescenti, ragazzi, adulti.

I membri della Filostoccola sono attori professionisti, attivi sui più importanti palchi nazionali, pronti a condividere la loro esperienza con gli allievi e in continuo aggiornamento.

Nel 2018 la compagnia imprime un’importante svolta al suo percorso produttivo, allestendo La commedia degli errori di William Shakespeare con la regia di Eugenio Allegri, in coproduzione con la Compagnia Lombardi-Tiezzi.