Regia: Sara Bevilacqua
Drammaturgia: Osvaldo Capraro
Attori: Sara Bevilacqua
Altri crediti: Disegno Luci Paolo Mongelli - Organizzazione Daniele Guarini - Grafica Studio Clessidra - Foto di Scena Domenico Summa Vincitore Pemio Le Vocei Dell'Anima 2022 (Premio Voce dell'Anima 2022 - Premio Sezione Teatro - Premio Della Critica) - Premio Del Pubblico Palio ErmoColle 2023 - Eolo Award 2024 a Sara Bevilacqua come Miglior Attrice - Premio Scenari Pagani 2025
Parolechiave: Teatro, civile, narrazione, antimafia, mafia, Bari,
Produzione: Meridiani Perduti Teatro
Anno di produzione: 2020
Genere: Teatroragazzi (12-99) Prosa
Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali. La vita di Lella, da quella sera, muta radicalmente direzione. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stoc ddò”. Da dove, Lella, ha tratto la forza per combattere una guerra che non l’ha mai vista abbassare lo sguardo? Dall’esempio di sua mamma, cumma’ Nenette, donna determinata nell’educare i figli alla sostanza delle cose. Dal sostegno del marito Pinuccio, della famiglia e della gente del quartiere. Ma, soprattutto, dal dialogo mai interrotto con Michele, il garzone allegro, l’angelo di Bari Vecchia. Un dialogo, quello con suo figlio, che nessun ostacolo riuscirà mai a impedire, nemmeno la morte.
Informazione riservata agli Organizzatori
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